27 Ott 2009 - 16:44:45
Il 28 ottobre si discute in Consiglio Provinciale la mozione presentata dall'opposizione in cui si chiede alla maggioranza di pronunciarsi chiaramente pro o contro la riconversione a carbone della centrale Enel di Polesine Camerini.
Tanto si è parlato e tanto si sta ancora parlando intorno al nefasto progetto.
Ad esempio c'è maretta tra le cooperative di pescatori del Delta e altri operatori economici portotollesi che si dichiarano tenuti all'oscuro dell'invasività del trasporto del carbone e dei residui della sua combustione (le oltre 3000 chiatte che attraverseranno la Busa di Tramontana, delle centinaia di camion che faranno spola dalla centrale e l'ipotetico isolotto per le "rotture di carico" delle carboniere a 7-8 miglia dalla costa) oltre del pericolo che vengano bruciati rifiuti e di questo accusano l'amministrazione di Porto Tolle e i massimi rappresentanti delle cooperative stesse.
A parte il fatto che di quell'invasività, come dei problemi legati al rigassificatore (raffreddamento dell'acqua, aree d'interdizione alla pesca, ecc.) molto spesso abbiamo scritto e parlato noi ambientalisti e risulta abbastanza stupefacente che ci si svegli adesso intorno a queste cose, è un altro l'aspetto che mi preme sottolineare: il conflitto d'interessi di qualche rappresentante istituzionale nella vicenda.
Mi limiterò ad un paio di esempi.
Franco Grotto, capogruppo del PD in Consiglio, è anche Presidente del Consorzio Romea, uno dei gruppi maggiormente interessati alla logistica legata alla riconversione.
Silvana Mantovani, consigliere PD, è assessore a Porto Tolle, comune che del sostegno al carbone fa la propria bandiera (diversi suoi rappresentanti sono legati ad Enel).
Pensate sia normale che soggetti tanto coinvolti anche personalmente ed economicamente si possano pronunciare liberamente su di un argomento tanto importsnte.
O anche questo è uno dei tanti interessi senza conflitto, per chi se ne avvantaggia, ovviamente, che andrà a far parte dell'attuale storia del nostro Paese.
E chi siede a fianco di queste persone interessate non troverà ingombrante e viziato un loro pronunciamento favorevole alla riconversione?
Forse io ho un'idea romantica della politica, ma credo che chi la fa, sopratutto se ricopre ruoli istituzionali, debba essere al di sopra di ogni possibile interesse.
E ne guadagnerebbe anche la dignità e la credibilità del nostro Paese.
Vanni Destro
Liste civiche per il Polesine
Sindicazione
28.07.11 @ 12:01:01
da gigetto portotollese
vi faro avere dati interessanti preso. ...
28.07.11 @ 11:55:42
da gigetto portotollese
vi date ragione tra di voi ...
28.07.11 @ 11:45:14
da gigetto portotollese
grazie a Vanni per l'utilissima sintesi ...
15.07.11 @ 10:19:21
da sere.
se fate la maglietta "no al ...
14.07.11 @ 04:23:32
da giovanna