LA RETE POLESANA DEI COMITATI SI MUOVE
23 Feb 2010 - 03:30:49
 La manifestazione a Motta -Este a parere mio è stata organizzata molto bene, nonostante il maltempo. Oltre 200 partecipanti molto determinati, famiglie, giovani e anziani facenti parte dei comitati hanno sfilato lungo un tragitto che andava a toccare i luoghi dove dovrebbe sorgere l'inceneritore di polina e cippato. Al ritorno ci siamo fermati davanti l'abitazione del commitente di questo impianto manifestanto la nostra disapprovazione, alla fine il corteo con le macchine si è spostato a Este per un sit.in.  Direi che la manifestazione è riuscita dando forza e visibiltà sul territorio che forse  nei nostri territori manca, ne abbiamo estremo bisogno. Io sono contento. saluti Gigi Gioli.



L’ incontro coi candidati alla presidenza della Regione Veneto, è stato aperto da una relazione introduttiva di Legambiente che ha spiegato gli aspetti negativi dell’ energia nucleare. E’ costosa, è tecnologicamente arretrata, quindi insicura, e nelle fasi di estrazione, lavorazione e trasporto dell’ Uranio e delle scorie  si produce comunque anidride carbonica,causa del riscaldamento globale. Inoltre poco considerati sono le malformazioni e le leucemie molto frequenti attorno agli impianti.

Non sono voluti partecipare il candidato Luca Zaia e nessun esponente di Pdl e Lega Nord, né rappresentanti della maggioranza del comune di Legnago, territorio che potrebbe essere coinvolto nella realizzazione di una centrale nucleare nel Basso Veronese.

Ha partecipato L’ Udc con l’ assessore regionale uscente   Valdegamberi che rappresentava il candidato De Poli. La sua posizione è stata alquanto ambigua: favorevoli al nucleare in Italia ma non in Veneto, seppure in parlamento ha votato a favore del decreto Scajola che reintroduce il nucleare ed in Regione ha votato contro una mozione del Pd che si esprimeva a sfavore di questa energia.Gianluca Panto, candidato del Partito Nasional Veneto, è contrario all’ atomo in Veneto in quanto con la conversione a carbone della centrale di Polesine Camerini, siamo energicamente autosufficienti. Anche Silvano Polo del Partito dei Veneti è contrario all’ atomo in regione.Il Pd anche è contrario ma apre alle centrali a biomasse ed agli inceneritori, impianti ugualmente nocivi su cui il dibattito è stato allargato.Il Movimento a 5 stelle invece è contrario a tutti  gli impianti nocivi in Veneto ed in Italia e punta sulle energie alternative quali eolico e solare ed alla riduzione degli sprechi di energia.Pur sostenedo Giuseppe Bortolussi, Idea, Sinistra e Libertà e Sinistra Unita hanno la medesima posizione.La sala era gremita e “calda”.Abbiamo fatto un intervento come Rete Polesana dei Comitati invitando il iComitati Legnaghesi contro il nucleare e chiunque fosse presente in sala ad unirsi a noi per fare fronte comune.La cosa è stata apprezzata, vedremo se avrà un seguito.
Saluti, Matteo Montagnolo

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