
Il film è quello sul cambiamento climatico ma la pellicola non funziona. Le immagini scorrono sullo schermo e ci mostrano le immagini di migliaia di morti e di milioni di rifugiati per le alluvioni in Pakistan, in India, in Cina, in centro Europa; nello stesso momento in Russia si scavano trincee per difendere Mosca come al tempo delle grandi invasioni anche se stavolta il nemico è il caldo. Ma l’audio resta muto: i governi che avevano annunciato il loro grande impegno per difendere l’umanità dal caos climatico tacciono; le misure contro i gas serra prodotti dall’uso del petrolio e dalla deforestazione restano timide o inesistenti. Non è uno spettacolo accettabile.
Amtonio Cianciullo
la Repubblica.it
28.07.11 @ 12:01:01
da gigetto portotollese
vi faro avere dati interessanti preso. ...
28.07.11 @ 11:55:42
da gigetto portotollese
vi date ragione tra di voi ...
28.07.11 @ 11:45:14
da gigetto portotollese
grazie a Vanni per l'utilissima sintesi ...
15.07.11 @ 10:19:21
da sere.
se fate la maglietta "no al ...
14.07.11 @ 04:23:32
da giovanna