28 Lug 2010 - 15:24:11
dal Gazzettino online
VENEZIA (28 luglio) - Ombrelloni gialli e striscioni a formare un enorme messaggio di 1.500 metri quadrati contro il nucleare sono stati messi da Greenpeace al Lido di Venezia. La manifestazione č stata improvvisata dagli attivisti di Greenpeace per ricordare che in Italia il nucleare č un rischio anche per il turismo.
Per questo č stato consegnato il messaggio anti-nucleare - firmato insieme da Greenpeace Italia, Greenpeace Austria, Greenpeace Germania, Greenpeace Svizzera e Greenpeace Slovenia - al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che durante la campagna elettorale dello scorso inverno aveva dichiarato che nella sua regione il nucleare non sarebbe mai passato, ma che, secondo Greenpeace, in quattro mesi non ha fatto assolutamente nulla per scongiurare le ipotesi, ampiamente circolate nei mesi scorsi, di una centrale nucleare Enel a Chioggia o in provincia di Rovigo.
«Il Governatore Zaia - afferma Alessandro Gianně, direttore delle campagne di Greenpeace Italia - deve dimostrare di non fare solo chiacchiere: ci aspettiamo passi concreti della Regione Veneto per scongiurare un incubo nucleare in laguna che potrebbe avere effetti negativi anche sul flusso dei turisti».
VENEZIA (28 luglio) - Ombrelloni gialli e striscioni a formare un enorme messaggio di 1.500 metri quadrati contro il nucleare sono stati messi da Greenpeace al Lido di Venezia. La manifestazione č stata improvvisata dagli attivisti di Greenpeace per ricordare che in Italia il nucleare č un rischio anche per il turismo.
Per questo č stato consegnato il messaggio anti-nucleare - firmato insieme da Greenpeace Italia, Greenpeace Austria, Greenpeace Germania, Greenpeace Svizzera e Greenpeace Slovenia - al presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che durante la campagna elettorale dello scorso inverno aveva dichiarato che nella sua regione il nucleare non sarebbe mai passato, ma che, secondo Greenpeace, in quattro mesi non ha fatto assolutamente nulla per scongiurare le ipotesi, ampiamente circolate nei mesi scorsi, di una centrale nucleare Enel a Chioggia o in provincia di Rovigo.
«Il Governatore Zaia - afferma Alessandro Gianně, direttore delle campagne di Greenpeace Italia - deve dimostrare di non fare solo chiacchiere: ci aspettiamo passi concreti della Regione Veneto per scongiurare un incubo nucleare in laguna che potrebbe avere effetti negativi anche sul flusso dei turisti».
Sindicazione
28.07.11 @ 12:01:01
da gigetto portotollese
vi faro avere dati interessanti preso. ...
28.07.11 @ 11:55:42
da gigetto portotollese
vi date ragione tra di voi ...
28.07.11 @ 11:45:14
da gigetto portotollese
grazie a Vanni per l'utilissima sintesi ...
15.07.11 @ 10:19:21
da sere.
se fate la maglietta "no al ...
14.07.11 @ 04:23:32
da giovanna