15 Mar 2010 - 01:31:08

Cavarzere, Palazzo Barbiani (particolare)
L' assemblea, organizzata dal comitato Ambiente e Sviluppo di Cavarzere, ha avuto un’ottima partecipazione di pubblico, attento e interessato ai temi della discussione, è iniziata con una breve introduzione da parte della nostra moderatrice Cinzia Frezzato, che ha parlato delle varie iniziative del comitato e dello scopo della serata.
Vanni Destro ha poi esposto un' efficace panoramica (supportata da powerpoint) sulla situazione del Veneto dal punto di vista ambientale ed energetico. Ha elencato e brevemente descritto le diverse centrali e i vari impianti in attività e di futura collocazione, soprattutto in Polesine, introducendo l'argomento della centrale nucleare. La presentazione è stata molto chiara e ha mostrato gli intrecci tra Stato, Amministrazioni locali e privati che stanno dietro ad ogni progetto. Ha concluso elencando gli obiettivi della Rete dei comitati e dei promotori della serata, vale a dire: la moratoria per tutti gli impianti dannosi proposti, fin tanto che non sarà realizzata una vera pianificazione, ottenibile non prima di aver elaborato ed approvato il Piano Energetico Regionale, che dovrà essere supportato innanzitutto dalla Valutazione Ambientale Strategica e dalla Valutazione dell’Impatto Sanitario complessivo, inoltre, non dovrà penalizzare le caratteristiche del nostro ambiente e le attività in esso maggiormente insediate (agricoltura, pesca, turismo e artigianato), solo in questo modo sarà possibile programmare uno sviluppo compatibile.
Sono seguiti altri dettagliati interventi ognuno incentrato su un preciso tipo di centrale:
Alberto Voltolina – TURBOGAS (previste a Cona e Loreo): Ha spiegato in cosa consiste una centrale turbogas, rispondendo ai tre consueti interrogativi che la popolazione si pone:
- Il gas metano, essendo un derivato del gas naturale, è dannoso?
Esso procura comunque effetti dannosi alla salute per le emissioni soprattutto di micro polveri;
- L' energia che ci fornirebbe la centrale a turbogas ci serve davvero?
L’Italia, dal punto di vista del fabbisogno energetico è già ampiamente coperta dagli impianti già istallati e funzionanti.
- Questa centrale offrirebbe posti di lavoro?
Falso, perché dopo la realizzazione che necessiterà di non più di 15-20 tecnici specializzati, probabilmente non locali.La relazione si è basata in particolare sulla delibera 1505 del 18 Giugno 2008 e sui dati estrapolati dal progetto stesso della centrale.
Geoffrey Small – NUCLEARE (ipotizzato in Veneto): La sua è stata una relazione molto incisiva. Geoffrey ha spiegato quale tipo di centrale si vuole costruire in Italia, i pericoli che genera questa tecnologia, quali sono i materiali radioattivi e le conseguenze che provocano al corpo umano. Ha inoltre riportato i dati di alcuni tra i più gravi incidenti avvenuti nelle centrali nucleari dalla fine degli anni '50 fino a Chernobyl. Su richiesta del comitato ha gentilmente rinunciato a mostrare le foto degli effetti che le radiazioni hanno sulle persone, perché si è pensato fossero troppo forti e forse non tutto il pubblico sarebbe riuscito a guardare quel tipo di immagini, riferite alle malformazioni infantili.
Giorgio Crepaldi – CARBONE (centrale di Porto Tolle): La relazione si è incentrata sulla ragione per cui la centrale di Polesine Camerini non dovrebbe essere riconvertita a carbone, sugli effetti inquinanti e cancerogeni di questo combustile e sulle conseguenze che avrebbe non solo direttamente sulla salute delle persone ma anche sul suolo circostante e conseguentemente sulla qualità dei prodotti. Giorgio (con il supporto di documenti ed immagini) ha mostrato la già grave situazione ambientale della pianura padana, dal punto di vista dell'inquinamento da ossidi di azoto, ha poi parlato delle “stranezze” dell'iter autorizzativo del progetto e della condanna di Enel per i danni prodotti nel ciclo produttivo passato, che a breve verrà discussa alla Corte di Cassazione.
Ogni candidato alla regione e rappresentante di partito presente in sala è successivamente intervenuto per esporre la propria posizione in merito alle tematiche dell'assemblea:
Gianfranco Perulli – SINISTRA E LIBERTÀ PSI: Proposte e impegni:
• Battaglia contro le leggi in violazione del diritto dell'ambiente
• Valutazione Impatto Ambientale strategica e permanente
• No nucleare
Patrik Riodato – VENETI: Proposte e impegni:
• Sono i cittadini del Veneto che devono decidere quello che vogliono. Perciò deve essere coinvolta la popolazione per le decisioni da prendere tramite i referendum.
Giorgio Muccio – candidato al cons. reg.le per SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ: Proposte e impegni:
• Nuovo tipo di agricoltura ecocompatibile
• bisogna sfruttare il sole (impianti fotovoltaici con politiche regionali di finanziamento)
• politiche che dissuadano la cementificazione
• No nucleare
• No turbogas
• No compostaggio
• Sì al sole e all' eolico
• Sfruttare le fonti rinnovabili sull'esempio della Puglia
Luana Zanella – candidata al cons. reg.le per la LISTA IDEA (VERDI): Proposte e impegni:
• No al nucleare, né in Veneto né nel resto d'Italia
Michael Valerio – LEGA NORD: Proposte e impegni:
• Sì al nucleare in Italia
• No al nucleare in Veneto
• Sì al carbone a Porto Tolle
• Bisogna adottare un Piano Energetico Regionale
Sergio Gallo – Candidato elezioni regionali per il MOVIMENTO 5 STELLE: Proposte e impegni:
• Acqua pubblica
• Fonti rinnovabili
• Risparmio energetico
• Progetti a lungo termine
• No nucleare
• Le leggi devono essere pubblicate prima per consentire alla cittadinanza di conoscerle
• Alternative nel settore dei trasporti
• Sfruttare risorse agricole ( Km 0 )
Pietrangelo Pettenò – RIFONDAZIONE COMUNISTA: Proposte e impegni:
• No nucleare
• Far funzionare la centrale di Porto Tolle a gas, come prevede la legge del Parco
• Sviluppo compatibile con il territorio
Rita Zanutel – candidata per le elezioni regionali per SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA': Proposte e impegni:
• Necessario Piano Energetico Regionale
• No nucleare
• Risparmio energetico
• Fotovoltaico
Guido Romanin – candidato elezioni regionali per IDEA: Proposte e impegni:
• No nucleare
• No carbone
• No privatizzazione dell'acqua
• Energia pulita (impianti fotovoltaici e solari sui tetti)
• Democrazia partecipata
Mirca Grillo – PARTITO DEMOCRATICO: Proposte e impegni:
• No al nucleare
• Sì all’energia alternativa
Al termine degli interventi dei politici, ha preso parola Renato Belloni del Comitato Ambiente e Sviluppo di Cavarzere. Ha parlato brevemente delle battaglie e dei successi dei comitati e ha invitato le parti politiche affinché collaborino per obiettivi comuni, poiché sui temi importanti come l' ambiente è fondamentale la sinergia tra partiti......Conclusione: A VOI IL VOTO!!!
Sindicazione
24.06.10 @ 12:10:04
da dfhsdfg
è una grandissima porcata,la gente del ...
23.03.10 @ 23:02:14
da fabio finotti
complimenti per l'impegno prima di tutto. ...
17.03.10 @ 12:05:59
da
Vanni, s'è scombussolato tutto di nuovo......spero ...
25.02.10 @ 22:18:56
da Admin
ciao vanni, probabilmente s'è sfasato qualcosa ...
09.02.10 @ 20:12:08
da Admin