06 Apr 2009 - 19:00:27
Quando parla la natura
Questa notte si è verificato un terremoto disastroso in Abruzzo, con il solito corollario di morte e distruzione.
Stamattina si è aperto a Torino il processo Eternit per le migliaia di morti dovute all'amianto.
Due notizie lontane, ma vicinissime.
Due notizie che dicono che la natura esiste e fa il suo sporco lavoro.
Un lavoro che noi umani le commissioniamo.
Parla una lingua che è quella che noi le abbiamo insegnato esprimendosi con parole urlate fuori da ogni rispetto.
E la parla attraverso l'ambiente e i nostri corpi.
Ci restituisce offesa su offesa con la devastazione di un terremoto o di uno tsunami o con la malattia.
E chi asserisce che un terremoto non è prevedibile dice il vero, ma non mette in conto la speculazione edilizia, i facili condoni, la superficialità interessata con la quale si destinano fondi ad opere faraoniche chiudendo gli occhi sulle urgenze di intervento in realtà perennemente a rischio, la malafede che predilige l'interesse economico alla centralità dell'essere umano.
Quella stessa malafede che si è nutrita di cancro e si riempita le tasche con l'eternit anche quando era ormai palese a mezzo mondo che l'amianto era altamente pericoloso.
Quella stessa malafede che nega ancora che tra le attività umane e l'effetto serra non vi sia correlazione e spinge il pianeta verso il disastro climatico e ambientale o suggerisce di chiudere gli occhi sulla costruzione di un'inutile, ma nociva centrale a carbone spacciandola per innocua.
La natura è come un bambino.
E se ad un bambino insegniamo solo insulti non tarderà molto a gratificarci definendoci idioti.
E qualche idiota creperà soltanto col portafoglio un po' più gonfio.
Vanni Destro
Questa notte si è verificato un terremoto disastroso in Abruzzo, con il solito corollario di morte e distruzione.
Stamattina si è aperto a Torino il processo Eternit per le migliaia di morti dovute all'amianto.
Due notizie lontane, ma vicinissime.
Due notizie che dicono che la natura esiste e fa il suo sporco lavoro.
Un lavoro che noi umani le commissioniamo.
Parla una lingua che è quella che noi le abbiamo insegnato esprimendosi con parole urlate fuori da ogni rispetto.
E la parla attraverso l'ambiente e i nostri corpi.
Ci restituisce offesa su offesa con la devastazione di un terremoto o di uno tsunami o con la malattia.
E chi asserisce che un terremoto non è prevedibile dice il vero, ma non mette in conto la speculazione edilizia, i facili condoni, la superficialità interessata con la quale si destinano fondi ad opere faraoniche chiudendo gli occhi sulle urgenze di intervento in realtà perennemente a rischio, la malafede che predilige l'interesse economico alla centralità dell'essere umano.
Quella stessa malafede che si è nutrita di cancro e si riempita le tasche con l'eternit anche quando era ormai palese a mezzo mondo che l'amianto era altamente pericoloso.
Quella stessa malafede che nega ancora che tra le attività umane e l'effetto serra non vi sia correlazione e spinge il pianeta verso il disastro climatico e ambientale o suggerisce di chiudere gli occhi sulla costruzione di un'inutile, ma nociva centrale a carbone spacciandola per innocua.
La natura è come un bambino.
E se ad un bambino insegniamo solo insulti non tarderà molto a gratificarci definendoci idioti.
E qualche idiota creperà soltanto col portafoglio un po' più gonfio.
Vanni Destro
Sindicazione
28.07.11 @ 12:01:01
da gigetto portotollese
vi faro avere dati interessanti preso. ...
28.07.11 @ 11:55:42
da gigetto portotollese
vi date ragione tra di voi ...
28.07.11 @ 11:45:14
da gigetto portotollese
grazie a Vanni per l'utilissima sintesi ...
15.07.11 @ 10:19:21
da sere.
se fate la maglietta "no al ...
14.07.11 @ 04:23:32
da giovanna