<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0">
	<channel>
		<title>Home : Pagina Principale</title>
		<link>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1.htm</link>
		<description></description>
		<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 02:07:07 GMT</lastBuildDate>
		<ttl>10</ttl>
		<image>
			<title>Home : Pagina Principale</title>
			<url></url>
			<link>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1.htm</link>
		</image>
	<item>
		<title>In risposta a: Introduzione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>bravi, mi sembra un&#039;ottima iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;carlo</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Introduzione-b1-p1.htm#c_4</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Introduzione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...insieme si può, le difficoltà con la pazienza si superano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie per il tuo impegno, che ti fa onore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora i pirati hanno un cannone in più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Introduzione-b1-p1.htm#c_1</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Intanto, stabiliamo che mercoledi 22 ore 21,15 c&#039;è la solita riunione del coordinamento ad adria...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;carlo</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p2.htm#c_8</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Domani sera martedì 21 ottobre 2008, alle ore 20.45 circa, dalle frequenze di Radio Diva (101.80 ad Adria e 94.950 nella zona del Delta),  o in streaming (www.radiodiva.it), si parla di Italia contro Europa sul 20, 20, 20 e di ecocittà. Salute a tutti, Vanni.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p2.htm#c_6</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Trovo anch&#039;io ottimo il tutto, l&#039;unica cosa che vorrei sapere è come fare per fornire materiale per cominciare ad arricchire le varie sezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti di noi ne hanno parecchio e credo potrebbero fornirlo e renderlo fruibile agli utenti del bòog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p2.htm#c_5</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>L&#039;intestazione potrebbe anche essere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordinamento Comitati e Associazioni Ambiente Polesine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: bisogna farci un po&#039; la mano... il modo di corrispondere diretto, attarverso le mail, sembra più rapido e comodo che non attraverso il blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse , converrebbe che nella  homepage siano in maggior risalto grafico proprio i messaggi del blog</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p7.htm#c_7</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ed è proprio un&#039;immagine del delta del po infatti.......</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p7.htm#c_3</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...mi piace, rende l&#039;idea della bellezza dell&#039;ecosistema deltizio e del calore visivo che emana. </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p7.htm#c_2</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL RIGASSIFICATORE DI FRANKENSTEIN</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Da una mail dell&#039;arch. Carlo Costantini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo definitivamente atto che alcuni di noi non capiscono o non vogliono capire che la partita , alla fine, si gioca a livello politico-istituzionale e che  i tempi sono ormai strettissimi perchè questo governo - vedi sconfessione degli accordi sul clima o loro rinvio di un anno per approvare nel frattempo più impianti possibili - è fermamente deciso ad approvare qualsiasi cosa e, in primo luogo, proprio le centrali elettriche a carbone ed i rigassificatori, per compiacere Enel, ENI,  Edison, ecc. (è evidente che il &quot;consiglio&quot; del Presidente del Consiglio  di comprare le azioni di queste aziende è un preciso segnale di disponibilità nei loro confronti, in termini di autorizzazioni, di tariffe, di agevolazioni creditizie, ecc.); mentre l&#039;opposizione è divisa al proprio interno, il PD in particolare, dove le lobbies hanno - anche lì - ottimi &quot;amici&quot;. L&#039;unico partito presente in parlamento che, magari in maniera strumentale (ma è meglio di niente, no?), ha preso decisa posizione sui temi ambientali e contro il rinvio degli accordi  internazionali è quello di  Di Pietro, mentre Veltroni , Realacci , Rutelli,  fanno manfrine per dire e non dire e non scontrarsi con gli amici delle lobbies all&#039;interno del PD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notizie  che ho avuto da almeno due fonti diverse , attendibili,  regione e governo sarebbero intenzionate ad approvare entro pochi mesi , forse anche entro l&#039;anno, il carbone a Porto Tolle e la turbogas di Cona (mentre salterebbe la turbogas di Loreo, con la motivazione/pretesto che le emissioni si sommerebbero a quelle della centrale Enel: in realtà la decisione sarebbe tutta politica, &quot;salvando&quot; Loreo-Rosolina per compiacere l&#039;elettorato di Isi Coppola e le due amministrazioni di centrodestra , ed affossando Cona (Amministrazione di centro-sinistra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l&#039;alternativa Cona-Loreo potrebbe anche ribaltarsi, perchè anche a Cona e dintorni ci sono gruppi di pressione(soprattutto amici di Galan ) e amministrazioni di centro destra (soprattutto Correzzola , sindaco di (estrema)  destra) che non la vogliono). Ma ,se si converte a carbone Porto Tolle, è scontato che si faccia almeno una turbogas; viceversa, se si dovesse riconvertire a gas la centrale Enel, verrebbero meno i presupposti delle due turbogas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è ormai scontato, salvo la nostra opposizione e i ricorsi che faremo, che a Cona o Cavarzere si   insedi il mega-impianto di compostaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi  che facciamo , a fronte di questa evidente accelerazione del governo (e della Regione , lo vedremo già mercoledi alla Commissione VIA: se conferma il parere favorevole con l&#039;interpretazione già data dell&#039;art.30 significa che Galan, Coppola , Chisso, Marangon  &amp; C. sono daccordo e in questi ultimi mesi  hanno fatto solo un po&#039; di moine per alzare il prezzo; se, viceversa, vogliono creare ostacoli, basta che chiedano un parere pro-veritate al proprio Ufficio Legale, che ben difficilmente potrebbe  essere favorevole)       ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci limitiamo a raccogliere firme e cartoline e a consegnargliele (a chi? a Saccardin?) fra qualche mese quando ormai i giochi saranno definitivamente fatti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè siamo andati a protestare nei confronti del precedente governo (e della regione, ma in realtà contro il PD regionale) mentre ora non ci pensiamo - non ci vogliamo nemmneo pensare - di andare a manifestare contro Berlusconi-Prestigiacomo-Scajola &amp; C. che sono dei veri e propri &quot;Attila&quot; che ci stanno mettendo contro tutto il mondo civile??!!  E perchè non andiamo a protestare contro la Commissione VIA-Libera regionale e Galan ??!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, per quanto riguarda il prossimo Consiglio /amministrazione Provinciale: si sta profilando una situazione ancora più spostata verso posizioni anti-ambientaliste (polo energetico, impianti vari, Cà Cappello, autostrade, ecc.) ; se le cose marciano come si sta vedendo,  in Consiglio Provinciale  ci saranno si è no uno o due consiglieri (all&#039; opposizione) dell&#039;area &quot;sinistra rosso-verde&quot;, nessun assessore , una Giunta - del PD , del PDL o &quot;mista&quot; - totalmente al servizio dei &quot;poteri forti&quot;, senza nemmeno qualche dubbio o contrasto interno come l&#039;attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a quel punto sarà troppo tardi per capire che, non avendo nessun interlocutore istituzionale nè alcuna possibilità di incidere su qualsiasi decisione - per almeno 5 anni , quelli cruciali per il futuro economico-ambientale del Poelsine,  la nostra &quot;ragione sociale&quot;, il nostro ruolo -  con  ulteriori sconfitte dopo quella del rigassificatore - sarà presto finito , salvo volersi ridurre  a pura testimonianza &quot;culturale&quot; o &quot;club di amici&quot; che, ogni tanto e sempre in meno,  faranno qualche volantino o qualche conferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse alcuni di noi sottovalutano questi problemi, altri , per varie ragioni, preferiscono non &quot;disturbare il manovratore&quot; , affidandosi ai vari Migliorini, Spinello, Coppola, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo atto che  la questione &quot;iniziative politiche-istituzionali&quot; , ivi compresa l&#039;ipotesi tutta da valutare di una nostra presenza istituzionale provinciale (ed ev. in qualche comune) attraverso liste civiche trasversali , non ha riscosso almeno la dovuta attenzione e non la riproporrò oltre: augurandomi che i fatti non mi diano presto ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-RIGASSIFICATORE-DI-FRANKENSTEIN-b1-p13.htm#c_14</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: COMMISSIONE VIA REGIONALE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>SULLA VIA RINVIATA (dalla mail di Vanni Destro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Coordinamento dei comitati per la difesa dell&amp;rsquo;ambiente e della salute della provincia di Rovigo  dobbiamo far presente che , oltre alla richiesta, coerente con le loro posizioni, dei Sindaci di Loreo, Rosolina e Taglio di Po di essere ascoltati prima di ogni decisione della Commissione VIA regionale in merito alla riconversione a carbone della Centrale ENEL di Porto Tolle, abbiamo anche noi fornito una corposa documentazione alla Commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta  delle nostre osservazioni prodotte alla Commissione VIA nazionale e relative alla integrazione al progetto di riconversione fatta da ENEL quando lo scorso anno temeva di veder bocciato il &amp;ldquo;carbone finto pulito&amp;rdquo;, che garantiva come il massimo tecnologico disponibile, e ha tirato fuori dal cilindro la tecnologia  dal &amp;ldquo;carbone finto pulitissimo&amp;rdquo; che garantisce ora come massimissimo tecmologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabile che questo, visto che nelle nostre osservazioni si dimostra di come la riconversione sia ambientalmente incompatibile, oltre all&amp;rsquo;art. 30 della legge istitutiva del Parco del Delta del Po, quello che dice che nel Parco per fare energia si usa metano o combustibili pari o meno inquinanti ed il carbone con tutte le pi&amp;ugrave; moderne tecnologie disponibili rimane in ogni caso pi&amp;ugrave; inquinante, abbia fatto prendere tempo alla Commissione VIA regionale per evitare qualsiasi possibilit&amp;agrave; di dubbio e di conseguenti ricorsi futuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo sia giusto l&amp;rsquo;approfondimento deciso e auspichiamo, ovviamente, tutto si risolva con il rispetto della legislazione vigente e nell&amp;rsquo;interesse del territorio deltizio, dei suoi abitanti nel senso della salvaguardia della loro salute e dell&amp;rsquo;economia naturale fatta di agricoltura, pesca e turismo che nulla di positivo avrebbero dalla riconversione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due precisazioni per concludere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)       La sperimentazione della cattura di CO2 inizier&amp;agrave; non prima del 2015, fonte ENEL, e, se tutto proceder&amp;agrave; bene (parecchie sono le incognite legate al acidificazione del terreno provocata dalla CO2 interrata e all&amp;rsquo;inquinamento delle falde dai metalli pesanti che inevitabilmente porter&amp;agrave; con se) non sar&amp;agrave; disponibile per centrali commerciali prima del 2025. Prima di tale data saranno emesse almeno 10 tonnellate di CO2 annue, come la mettiamo con l&amp;rsquo;Europa e il 20, 20, 20?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)       Come mai l&amp;rsquo;ENEL non va ad applicare le tecnologie a &amp;ldquo;carbone finto pulitissimo&amp;rdquo; alle centrali a &amp;ldquo;carbone vero sporchissimo&amp;rdquo; gi&amp;agrave; esistenti di Brindisi sud, di Gualdo Cattaneo e di Lagosanto prima di venire a &amp;ldquo;carbonizzare&amp;rdquo; anche noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni Destro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordinamento dei comitati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la difesa dell&amp;rsquo;ambiente e della salute&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;della provincia di Rovigo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/COMMISSIONE-VIA-REGIONALE-b1-p16.htm#c_12</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: COMMISSIONE VIA REGIONALE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Riporto qui una citazione da una mail di Carlo Costantini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON A CASO A FIANCO DELL&#039;ARTICOLO SULLA COMMISSIONE VIA (presieduta per l&#039;occasione - ed &amp;egrave; un  brutto segnale - non dal Segretario Generale al territorio, Ing. Casarin, ma dal sicario prediletto di Chisso, quello dei vari appalti autostradali, che evidentemente &amp;quot;sa tutto&amp;quot; anche delle centrali elettriche) QUESTI DELLA VOCE DI ROVIGO CI HANNO MESSO L&#039;ARTICOLO SULL&#039;ACCORDO ENI-ENEL-VELINA ALL&#039;AMBIENTE PER LA &amp;quot;SPERIMENTAZIONE&amp;quot; DELLA CATTURA DELLA  CO2, SPACCIATA COME COSA GIA&#039; PRATICABILE NELLA CENTRALE DI PORTO TOLLE, MENTRE E&#039; UNA NOTIZIA DI QUALCHE MESE FA E SI TRATTA DI SEMPLICE SPERIMENTAZIONE (la cui applicabilit&amp;agrave; &amp;egrave; molto incerta, sia dal punto di vista tecnico, che logistico (depositi sotterranei), sia soprattutto economico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN REALTA&#039; , DOBBIAMO DIRLO FORTE, &lt;strong&gt;SI TRATTA DEL SOLITO BIDONE : INTANTO FACCIAMO LA CENTRALE A CARBONE, FACCIAMO QUALCHE ESPERIMENTO (lo hanno gi&amp;agrave; avviato a Marghera) IN SCALA RIDOTTISSIMA E POI... PASSATA LA FESTA, GABBATO LO SANTO, OVVERO I CITTADINI (MA LA COMUNITA&#039; EUROPEA MICA E&#039; SCEMA, E ALLORA TESTA D&#039;ASFALTO E LA SUA VELINA FANNO LA GUERRA CONTRO L&#039;ACCORDO GIA&#039; STIPULATO, PER NON DOVER PAGARE CENTINAIA DI MILIONI DI PENALI  DA SCARICARE SULLE BOLLETTE, MICA SUI PROFITTI GIGANTESCHI DELLE DUE &amp;quot;SORELLE&amp;quot; ENERGETICHE : ALTRO CHE BOLLETTE MENO CARE, PRESIDENTI-CIALTRONI DI ENEL ED ENI !)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PENSO SAREBBE MEGLIO SBUGIARDARE QUESTI SPOT PUBBLICITARI CUI SI PRESTANO CERTI  GIORNALI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa sar&amp;agrave; bene dirla anche nel dibattito di sabato a Badia (a proposito,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;spero che i membri dei nostri comitati siano presenti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/COMMISSIONE-VIA-REGIONALE-b1-p16.htm#c_9</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Petizione popolare contro il carbone</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Da una mail dell&#039;arch. Carlo costantini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STOP CARBONE – NO NUCLEARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI EFFICIENZA – SI ALLE RINNOVABILI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari amici,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i cambiamenti climatici sono la più grave minaccia ambientale,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;economica e umanitaria che l’uomo si trova ad affrontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare una crisi climatica irreversibile occorre fermare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la crescita delle emissioni di gas serra entro il 2015, e dimezzarle al &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2050.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ridurre le emissioni di CO2 è necessaria una rivoluzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;energetica basata sulla progressiva riduzione dell’uso dei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;combustibili fossili, a partire dal carbone, e dallo sviluppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;delle alternative veramente pulite: efficienza e fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo chiediamo al Governo di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. introdurre una moratoria per nuove centrali a carbone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carbone è alla base della crisi climatica in quanto è la prima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;singola fonte del riscaldamento globale: circa un terzo delle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;emissioni mondiali di CO2 si devono alla sua combustione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. abbandonare l’idea di un ritorno al nucleare in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nucleare è una tecnologia costosa e rischiosa, che non ha risolto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nessuno dei suoi problemi: dai rischi di incidente grave alla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gestione delle scorie, dalla proliferazione nucleare alla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;limitatezza della risorsa Uranio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. favorire l’efficienza energetica con l’obiettivo del&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 per cento al 2020&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia è possibile tagliare i consumi elettrici per 100&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;miliardi di kWh al 2020 (circa un terzo degli attuali consumi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con benefici economici pari a 65 miliardi di euro. L’efficienza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è la fonte energetica più economica, pulita e abbondante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili come&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;richiesto dall’Europa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel settore elettrico le rinnovabili possono fornire 50&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;miliardi di kWh al 2020. Questo permetterà di tagliare le&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;emissioni di CO2 per 25 milioni di tonnellate, e di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;risparmiare circa 10 milioni di tonnellate di petrolio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;equivalenti all’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTECIPA ANCHE TU ALLA PETIZIONE PER UNA RIVOLUZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ENERGETICA PULITA IN ITALIA. SCRIVI SUBITO A BERLUSCONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E AL MINISTRO SCAJOLA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Petizione-popolare-contro-il-carbone-b1-p21.htm#c_15</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Petizione popolare contro il carbone</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>per iltesto in formato word (.doc) potete anche chiedere direttamente a me (Niccol&amp;ograve; Raimondi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Petizione-popolare-contro-il-carbone-b1-p21.htm#c_10</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: MANDIAMOLI A LAVORARE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Da una mail dell&#039; arch. Carlo Costantini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia &amp;quot;padronale&amp;quot; e della destra mondiale dei vari G8/fondo monetario/BCE/ecc.  ,   portata vanti da anni anche per la complicit&amp;agrave; o la dabbenaggine dei sindacati, specie in Italia,  ha via via prodotto una scissione sempre pi&amp;ugrave; frazionata del mondo del lavoro.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tempo c&#039;erano i lavoratori del pubblico impiego (i + garantiti) e quelli privati delle grandi aziende (garantiti dall&#039;art.18) e delle piccole aziende (teoricamente licenziabili), tutti difesi e tutelati dalle leggi e dal sindacato, ama anche da governi non asserviti (si pensi allo Statuto dei lavoratori, varato dal primo centro-sinistra di Nenni, Brodolini, Donat Cattin). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi &amp;egrave; cominciato il declino: eliminazione della scala mobile= progressiva perdita del potere d&#039;acquisto e dei livelli di vita; ripetuti tentativi di eliminare l&#039;art.18; decentramento produttivo = la grande fabbrica si fraziona in mille piccole aziende subfornitrici (vedi tessile-abbigliamento, ad es.) nelle aree pi&amp;ugrave; &amp;quot;deboli&amp;quot; del Paese dove il sindacato riesce difficilmente ad entrare e dove i lavoratori per ovvie ragioni  non riescono a organizzarsi, prima al nord poi al sud, infine nei Paesi dell&#039;est  e quindi nel terzo mondo. Lo spettro di finire in una di queste &amp;quot;caste inferiori&amp;quot; , microimprese o  aziende-ghetto (ex reparti-confino, com&#039;erano alla Fiat fino agli anni &#039;60) grazie anche a vari espedienti come la cessione di ramo d&#039;azienda, indebolisce anche i lavoratori pi&amp;ugrave; sindacalizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono arrivati i contratti a termine, a chiamata, lo staff-leasing , il mercato delle braccia e dei cervelli di cui le leggi Biagi (in realt&amp;agrave; volute da proprio da Sacconi ed altri, durante i governi Berlusconi, ma rimaste sostanzialmente inalterate durante i brevi governi Prodi) sono state lo strumento: sono i &amp;quot;precari&amp;quot; italiani, in diverse forme, dai contratti annuali rinnovabili all&#039;infinito, alle chiamate per qualche giorno, ai call-center ecc. ecc., a seconda del grado sempre pi&amp;ugrave; esasperato di precariet&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ancora contenti, hanno ( loro, i &amp;quot;padroni e padroncini&amp;quot; specie quelli filo-leghisti del NordEst) fatto arrivare in Italia centinaia di migliaia di albanesi (chi li attirava qui, con il mito televisivo delle veline e dei miliardari di Canale 5, dei soldi che crescevano per la strada, del  &amp;quot;nostro&amp;quot; beneamato &amp;quot;testa d&#039;asfalto&amp;quot;?!) , quindi i romeni, poi i rom, ecc ecc ., infine i &amp;quot;comunitari&amp;quot; regolari, poi gli irregolari, infine gli extracomunitari &amp;quot;regolarizzati&amp;quot; e quelli irregolari.........tutto un sistema di &amp;quot;caste&amp;quot;, da quelle pi&amp;ugrave; elevate (si fa per dire) a quelle pi&amp;ugrave; basse, fino ai &amp;quot;paria&amp;quot; (quelli dei gommoni da richiudere nei CPT per dare l&#039;esempio agli altri: del tipo, attenti pu&amp;ograve; toccare anche a voi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora siamo ad un ulteriore stadio: i giapponesi stanno studiando sempre pi&amp;ugrave; sofisticati robots  (obbedienti, ma ancora poco efficienti e soprattutto molto costosi) e,  ultima notizia , sono riusciti ad addestrare - anche con l&#039;ausilio di microchips - degli scimpanz&amp;egrave; a fare alcuni servizi, sono ormai dei camerieri da ristorante quasi perfetti (visti in tv, sembrava il pianeta delle scimmie).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questi ultimi, gli scimpanz&amp;egrave;, lorsignori hanno deciso tuttavia di non inserirli nel mercato del lavoro.... troppo tutelati , dalle associazioni animaliste, meglio i boat-people dall&#039;africa o i precari nostrani (questi non li tutela nessuno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/MANDIAMOLI-A-LAVORARE-b1-p23.htm#c_13</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: MANDIAMOLI A LAVORARE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Vergognoso, non ho parole - il testo è riportato da una mail di Rita.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/MANDIAMOLI-A-LAVORARE-b1-p23.htm#c_11</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>non si legge??</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p27.htm#c_17</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Dov&#039;è l&#039;articolo?</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p27.htm#c_16</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Obama ed i nostri PD-PDL</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>SAinceramente io sono come San Tommaso....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Obama-ed-i-nostri-PD-PDL-b1-p46.htm#c_18</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: COMUNICATO STAMPA SULL'INDAGINE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROVIGO SUL CARBONE ENEL</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie, Sostenitore, ne eravamo già al corrente tanto che avevamo già ieri la copia in cartaceo. La speranza è sempre che la censura e chi censura debba subire la nemesi della gogna mediatica. La notizia della censura operata ai nostri danni e ai danni della chiarezza e della verità sulla vicenda  carbone è stata già diffusa da parecchi blogs e siti tra i più seguiti del Paese, ma il fatto che un giornale Carta ne abbia dato notizia e pure con un certo rilievo ci può soltanto far piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &quot;cattivi carbonari&quot; giocano sempre sporco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; d&#039;altronde il carbone mica è pulito, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni Destro</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/COMUNICATO-STAMPA-SULL-INDAGINE-DELLA-PROCURA-DELLA-REPUBBLICA-DI-ROVIGO-SUL-CARBONE-ENEL-b1-p49.htm#c_20</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: ENERGIA: BETTIN (VERDI),LIMITI PER RICONVERSIONE PORTO TOLLE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ma se la gente che dovrà &quot;respirarlo&quot; non vuole il carbone perchè qualcuno infischiandosene lo vuole e lo farà? Sono per caso i famosi poteri forti ? CITTADINI UNIAMOCI A DIFESA DELL&#039;AMBIENTE!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrete un parco del Delta che di ambiente ed ecologico avrà solo i nome....PENSATE INVECE AL TURISMO CHE POTREBBE SVILUPPARE UN&#039;OASI REALE QUALE QUELLA DEL DELTA DEL PO&#039;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SONO FIDUCIOSO che insieme  riusciremo a fermare coloro CHE INQUINANO PER PROFITTO e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. ( mi dispiace che di post ve ne siano pochi...pensare che io sono di Roma....ma dove sono i cittadini del Polesine !!! Fatevi sentire e non credete alle favole che vi raccontano per farvi stare zitti)</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/ENERGIA-BETTIN-VERDILIMITI-PER-RICONVERSIONE-PORTO-TOLLE-b1-p57.htm#c_39</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: CARTOLINE DAL POLESINE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>A me  va benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/CARTOLINE-DAL-POLESINE-b1-p63.htm#c_22</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: CARTOLINE DAL POLESINE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Se voi siete d&#039;accordo io cercherei il modo di fare proseguire la petizione anche su internet, attraverso un sito che consente di fare petizioni on-line.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/CARTOLINE-DAL-POLESINE-b1-p63.htm#c_21</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Oltre la pubblicità....</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...uno spazio web gratuito, lo è solamente sulla carta! In qualche maniera si deve pagare un minimo di pedaggio, per usufruire del &quot;posto al sole&quot;! Comunque un grazie personale, per l&#039; impegno tuo e dei collaboratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona domenica.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Oltre-la-pubblicita-b1-p64.htm#c_24</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Uno dei caratteri migliori &amp;egrave; l&#039;arial, &amp;egrave; semplice e molto scorrevole e leggibile...!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p70.htm#c_27</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Va bene, figurati. Quale carattere mi consigli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p70.htm#c_26</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>posso cambiare carattere?? Come ci insegano all&#039;università, il comic è uno dei caratteri che meno si adatta ai siti..... Tra l&#039;altro nella home page vengono fuori le parole attaccate senza nessun&#039;interlinea!!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p70.htm#c_25</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie Simone, è un dovere e un piacere</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p72.htm#c_29</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grande Ivan!!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p72.htm#c_28</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Stiamo veramente cadendo in basso, o sbaglio?</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>l&#039;informazione è come la roba da vestire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;moda pronta e veloce o, per chi ha i soldini, tagliata su misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bisogna sbattersi personalmente se si vogliono notizie autentiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e anche se si vogliono diffonderle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;internet, volantini, òarlare tanto e senza paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buon blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un po&#039; più ordinato e con informazioni maggiori sulle problematiche di cui vi occupate e sarebbe ottimo.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Stiamo-veramente-cadendo-in-basso-o-sbaglio-b1-p76.htm#c_33</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Certo fra tutti quelli locali la Voce è davvero il quotidiano più scarso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il direttore tiri per Enel è stralampante, ma non è che in giro ci sia tanto di meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fanno tutti un po&#039; schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p79.htm#c_30</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ENERGIA: NOMISMA, CARBONE NON E’ NEMICO DELL’AGRICOLTURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(AGI) - Roma, 25 nov. - Le centrali a carbone non incidono negativamente sulle colture agricole circostanti. E’ quanto emerge dal rapporto di Nomisma Energia su ‘Centrali a Carbone e agricoltura’, presentato oggi presso l’Auditorium del Gestore dei Servizi Elettrici (Gse). Le centrali elettriche a carbone, spiega il rapporto, hanno emissioni che si disperdono nell’atmosfera su periodi di tempo molto lunghi e non incidono sul contenuto di metalli nel suolo circostante. Inoltre, anche quelle di grande taglia contano per il 3% delle polveri sottili presenti in atmosfera a fronte di un 42% causato dai mezzi di trasporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dossier, che ha analizzato in particolare i casi di Brindisi e Civitavecchia, e’ stato presentato dal presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, alla presenza tra gli altri, dell’ad del Gse, Nando Pasquali, e del presidente, Carlo Andrea Bollino. Secondo il rapporto quello delle centrali elettriche e’ l’unico settore che in Italia ha “drasticamente ridotto le emissioni di polveri negli ultimi 20 anni”. Le province dove sono presenti centrali a carbone hanno livelli di concentrazioni delle polveri relativamente bassi, dato che conferma la correlazione soprattutto con l’attivita’ di trasporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio evidenzia inoltre che spesso la presenza di metalli nel terreno non dipende dall’esistenza di centrali limitrofe ma dalla natura del terreno stesso. In questo senso, l’attivita’ agricola e’ quella che generalmente ha inciso di piu’ nella modifica della composizione del suolo, avendo fatto sempre molto uso di fertilizzanti, antiparassitari, diserbanti e fitofarmaci, composti che contengono metalli finiti nel terreno e che impiegheranno molti anni prima di disperdersi. Questo non ha inciso in passato sulla salute delle piante o delle colture, in quanto i metalli vengono assorbiti solo in minima parte dalle piante stesse e i metalli sono sostanze necessarie per la salute delle piante stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, conclude il rapporto, analisi approfondite su campioni prelevati in diverse regioni italiane, dimostrano che nella maggior parte dei casi, fino a 30 cm di suolo, sono presenti alte concentrazioni di zinco, rame, piombo e cadmio, che testimoniano contaminazioni di origine antropica (industriale, civile e agricola), mentre le concentrazioni di nichel, cromo e arsenico, sono maggiori negli strati piu’ profondi del terreno, a dimostrazione di una loro presenza naturale nel suolo. (AGI)</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p81.htm#c_34</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>il più pulito ha la rogna, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;davvero incredibile e schifoso come tutti siano in combutta o venduti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bel paese dl&#039;Italia.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p81.htm#c_32</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ma perchè ce l&#039;avete col povero Federico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forse è un po&#039; sfigato, ma innocuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in tutti i sensi, purtroppo</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p82.htm#c_31</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Avere una Commissione VIA nazionale come questa è peggio che aver a che fare con un killer professionista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valida questa poesia.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p87.htm#c_35</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Si è la stessa, però io la vedevo, boh... sono tecnologicamente incapace.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p94.htm#c_37</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Vanni, ho dovuto cambaire la foto perchè quella che avevi messo non si vedeva...Non so se sia la stessa che avevi messo tu! (comunque è sempre lui)</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p94.htm#c_36</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: LA CONSULENZA TECNICA SULLA CENTRALE A CARBONE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ritengo che la &quot;battaglia &quot; contro il carbone deve continuare in quanto è assodato che inquina. Non vedo il perchè, ma ne capisco il motivo in termini di &quot;schei&quot;,ENEL si ostini al carbone. Via libera a energie non inquinanti e che ENEL e politici si mettano una mano sulla coscienza inerente le &quot;morti&quot; causate.( Dove abitano i mega dirigenti ENEL ? sicuramente non nei territori ove ricadrà e si respirerà &quot;la monnezza prodotta&quot;. Quindi esorto i cittadini interessati ad essere vigili, controllare le decisioni dei politici locali e nazionali, non abbassare la guardia, essere uniti e scacciare coloro che per vil denaro sono stati o potrebbero corrompersi.Siamo fiduciosi nella magistratura affinchè blocchi chi inquina per iniqui profitti.UNITI NON POTRANNO FAR FINTA DI IGNORARCI VIVA L&#039;ENERGIA PULITA!!!!!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/LA-CONSULENZA-TECNICA-SULLA-CENTRALE-A-CARBONE-b1-p97.htm#c_38</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il peggio della politica polesana. Gente come Azzi fa soltanto del male al Polesine. Coerente solo col proprio interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vergogna.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p99.htm#c_41</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Marangon, un soggetto pericoloso in quanto presuntuoso, supponente e arrogante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rappresentante della politica IGNORANTE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Demoliali questi soggetti che ci stanno rovinando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p102.htm#c_42</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>perfettamente d&#039;accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;daghe al marangazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marangon e Azzi fanno davvero senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il carbone poi...</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p103.htm#c_45</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grandissimo! L&#039;abominevole essere politico che spinge per il carbone. Marangon e Azzi, due facce della stemma sporca medaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è possibile che in regione si sia rappresentati da tali personaggi?!?</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p103.htm#c_43</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Ambiente, l’Italia maglia nera allarme sulle malattie “da clima”</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>E&#039; veramente una vergogna, si pensa solo a salvare i soldi quando lo si potrebbe fare tagliando tutti quegli sprechi che svengono denunciati qua e là (trasmissioni come Report o Annozero non fanno altro che aggiungere notizie su notizie), e non certo riducendo i fondi per l&#039;ambiente. Addirittura, si vuol PORRE IL VETO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Questa cosa mi fa imbestialire all&#039;ennesima potenza, significa proprio fregarsene di tutto e di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raimondi Niccolò</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Ambiente-lItalia-maglia-nera-allarme-sulle-malattie-da-clima-b1-p104.htm#c_40</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Stefania la chimica, come  Alì, il ministro di Saddam Hussein. Ma sta nel governo giusto, no?</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p105.htm#c_44</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Utilizzo del blog........</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Concordo con Vanni, che parecchie questioni vanno discusse prima di pubblicarle. Non mi lamento, perchè di materiale ce n&#039;è già parecchio in questo blog, d&#039;altra parte altre notizie però andrebbero pubblicate immediatamente...In effetti ciò che speravo, se non che i partecipanti scrivessero direttamente, era proprio che mi fornissero gli articoli da pubblicare, e SPERO CHE CIò VENGA FATTO d&#039;ora in poi. Poichè non mi posso recare alle riunioni per ovvie ragioni di studio, spero che i partecipanti al gruppo ambiente si sollecitino tra di loro, come d&#039;altronde penso stia cercando di fare Vanni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo bene.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niccolò</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Utilizzo-del-blog-b1-p106.htm#c_48</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Utilizzo del blog........</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Vedi Niccolò, è difficile per molti l&#039;utilizzo di uno strumento come internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te lo dico io che per primo ho sostenuto la necessità di un blog e cerco di renderlo vivo per quanto mi è possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune questioni sono comunque interne e vanno discusse prima di oubblicarle, altre, convengo con te, andrebbero messe in bella mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che il tempo vinca la timidezza e la pigrizia di qualche comnente del Coordinamento, ma sollecitarli è sempre positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sarebbero necessarie delle regole sia qui che nel forum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Utilizzo-del-blog-b1-p106.htm#c_47</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: estratto da "Enel – Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2008"</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Dire vergognoso è oramai superfluo. Il problema è che vengono chiamati a gestire queste aziende dei veri squali professionisti che se non hanno a carico almeno un paio di indagini in corso o qualche condanna non vengono neppure presi in considerazione. E&#039; lo Stato che è in mano a questa gente, comunque. e non parlo solo della destra, ma anche il Pd....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/estratto-da-Enel-Resoconto-intermedio-di-gestione-al-30-settembre-2008-b1-p119.htm#c_49</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbonara, una parrocchia per il bene comune</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Vanni,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io non credo più, nel dio dei padri, o meglio in quel dio che la gerarchia ecclesistica vuole i cattolici credano. Dopo un percorso lungo e travagliato, (che non è ancora finito e finirà solo colla morte), sono diventato ateo. Come anche tu constati, all&#039;interno della Chiesa cattolica insistono più anime, eticamente parlando. Per questo motivo, era da preventivare, una presa di distanza da parte della Curia, dall&#039;operato di don Giuseppe...era una cosa scontata. Però l&#039;importante è, che si sia mossa quella parte più sveglia, intellettualmente parlando, che non teme il potere temporale, o almeno è disposta a contrastarlo, nel segno del &quot;Vero&quot; messaggio di Cristo, con il quale la Chiesa (la Curia) deve ancora fare i conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si è mossa la parte più onesta intellettualmente, significa che è in atto un processo sociale, quel processo che da tempo aspettavamo, e contro il quale i potentati nulla possono, se non soccombere o adeguarsi a nuovi scenari politico sociali. Pertanto in tutto ciò vedo una Speranza nuova, un vento forte di rinnovamento, forse lo Spirito Santo, che la chiesa chiama spesso in ballo, stà veramente operando, alla grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro abbraccio tra atei, ma fratelli.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbonara-una-parrocchia-per-il-bene-comune-b1-p138.htm#c_52</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbonara, una parrocchia per il bene comune</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Gianni, don Giuseppe, come dici tu, è veramente una persona in gamba e coraggiosa, ma, come sempre purtroppo, chi tocca i fili (dell&#039;Enel) e non si schiera con i portatori di interessi forti, muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho saputo che a causa della serata organizzata nella sua parrocchia ha ricevuro pressioni e critiche da altri parroci e, pare, addirittura dalla Curia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono un non credente, ma, in ogni caso, ho sempre stimato coloro che, credendo, mettono in pratica gli insegnamenti del Vangelo e la vera pratica cristiana fatta di attenzione per il prossimo ed impegno sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero che il BENE COMUNE che viene posto come punto centrale dell&#039;attuale Sinodo Diocesano non sia solo l&#039;impegno di facciata sommerso da pavidità e da quel barcamenarsi che, a mio avviso, ma può darsi che mi sbagli, non dovrebbe albergare in chi si professa credente e, a maggior ragione, in chi si fa pastore di una comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Giuseppe Mazzocco non ha timori nell&#039;impegnarsi civilmente e socialmente, mi auguro che altri seguano il suo esempio e che la Chiesa sia davvero fonte di luce non inquinata.&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbonara-una-parrocchia-per-il-bene-comune-b1-p138.htm#c_51</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbonara, una parrocchia per il bene comune</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Avrei voluto essere presente anch&#039;io...don Giuseppe Mazzocco, è a me caro, perchè siamo stati confratelli in seminario, e per 7 anni abbiamo condiviso gli studi e la vita di comunità. E&#039; stato missionario in Brasile, per diversi anni. Sicuramente ha la stoffa del pioniere, e porterà frutti alle battaglie per la democrazia e l&#039;ambiente. La situazione si stà evolvendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbonara-una-parrocchia-per-il-bene-comune-b1-p138.htm#c_50</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: La favola della tecnologia a cattura e stoccaggio di CO2 di Enel e le vere alternative ai combustibili fossili</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hai ragione, volevo scrivere rinnovabili e ho scritto solare. il totale solare + fotovoltaico non arriva al 2 %.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/La-favola-della-tecnologia-a-cattura-e-stoccaggio-di-CO2-di-Enel-e-le-vere-alternative-ai-combustibili-fossili-b1-p139.htm#c_56</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: La favola della tecnologia a cattura e stoccaggio di CO2 di Enel e le vere alternative ai combustibili fossili</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sei sicuro che in Italia si produce il 10% dell&#039;energia da solare?</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/La-favola-della-tecnologia-a-cattura-e-stoccaggio-di-CO2-di-Enel-e-le-vere-alternative-ai-combustibili-fossili-b1-p139.htm#c_55</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: La favola della tecnologia a cattura e stoccaggio di CO2 di Enel e le vere alternative ai combustibili fossili</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ed &amp;egrave; estremamente irritante sentire uno dei responsabili dell&#039;enel alla riunione della parrocchia che ti dice: &amp;quot;qualcuno mi dice come la vogliamo fare sta energia?? Non mi si venga a dire con fotovoltaico, perch&amp;egrave; &amp;egrave; una GRAN STUPIDAGGINE...&amp;quot; Pure di fronte ai dati europei di fronte ai quali secondo me c&#039;&amp;egrave; solo da vergognarsi... Solo a sentire &amp;quot;carbone&amp;quot; a  me viene in mente il lerciume che subivano i macchinisti delle locomotive a vapore nel secolo scorso........secolo scorso!!! Torniamo a 100 anni fa?? Scandaloso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/La-favola-della-tecnologia-a-cattura-e-stoccaggio-di-CO2-di-Enel-e-le-vere-alternative-ai-combustibili-fossili-b1-p139.htm#c_54</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Se la democrazia avanza, datela al gatto</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Scandaloso, obbrobrioso, non so come definirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; veramente un&#039;assurdit&amp;agrave; prendere in giro cos&amp;igrave; la gente. E quante parole di facciata, come el solito, solo per nascondere gli scopi reali di questa decisione.... C&#039;&amp;egrave; da incazzarsi come le bestie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Se-la-democrazia-avanza-datela-al-gatto-b1-p145.htm#c_58</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Se la democrazia avanza, datela al gatto</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sono profondamente indignata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;arroganza e la prepotenza di chi ci governa è oscena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una battaglia si può anche perdere, ma non in questo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; un momento difficile, fatico a valutare con razionalità, ma di una cosa sono certa, non abbandonerò le mie convinzioni ed i miei ideali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debora.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Se-la-democrazia-avanza-datela-al-gatto-b1-p145.htm#c_57</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>già, gli uomini..... evidentemente, per dirla alla Tolkien, anche i mezzi uomini o, per dirla con De Andrè, \&quot;un giudice\&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una canzone perfetta per il nostro nano livoroso.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p151.htm#c_60</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Didascalia corretta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brunetta e biondona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gli uomini preferiscono le bionde...</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p151.htm#c_59</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie per la visita Monellaccio, non sarebbe male se ci linkassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente noi faremo altrettanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ambientalisti lo sappiamo dov&#039;è finita la centrale, ma mica lo diciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al massimo un indizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La centrale si trova esattamente nell&#039;epoca nella quale la filosofia dei vetusti scaldapoltrone ammuffiti era vista quale stella nascente del pensiero futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p156.htm#c_64</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Anche ammettendo che le polveri sottili emesse dalla&lt;br /&gt;combustione per la produzione di energia siano solo il 3% (era il 4% fino a poco fa e prossimamente diventerà sicuramente il 2) come dicono tutti i bravi scolari dell&#039;ingegner Fano,  a partire da quel tale Simone Veronese che, emulo di &quot;bellicapelli&quot; Maurizio Ferro, spara cifre senza senso attinte nei baedecker dell&#039;Enel sui quotidiani locali, perchè non si tiene conto che questo 3% è ben concentrato nelle aree vicine alle centrali? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che sarebbe indispensabile un serio piano di trasporto che tolga traffico inquinante in Italia, ma i danni in un&#039;area circoscritta provocati da una centrale e per di più altamente inquinante come quelle a carbone, sono inarrivabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;incommentabile per idiozia il ragionamento sulle emussioni di CO2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutti ragionassero come Fano, Franco Battaglia e i loro adepti, nessuno farebbe nulla al mondo, tanto è sempre qualcun&#039;altro che deve pensarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Civitavecchia sta per partire una denuncia perchè le operazioni di carico e scarico e le altre legate all&#039;uso del carbone non avvengono al chiuso come previsto dal progetto, uguale a quello di Porto Tolle, per la felicità degli agricoltori e dei pescatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enel, gente seria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p156.htm#c_61</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Centrale, resta il no dell'Ambiente</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Come puntualizza l&#039;avvocato Migliorini nella nota al Consiglio dei Ministri, l&#039;avocazione della decisione al CdM stesso fu possibile in base all&#039;articolo 6 della L. 8.7.1986 n. 349 che è stato specificatamente abrogato dall&#039;art. 48 del Decreto Legislativo 3.4.2006 n. 152.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto un possibile atto d&#039;imperio sarebbe impugnabile sia davanti al TAR, sia in sede di Corte Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto sembra proprio che la Commissione VIA nazionale si stia davvero orientando per il NO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma una cosa vale più di altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pacchetto clima ed energia dell&#039;Unione Europea e&#039; stato adottato alla fine del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante le negoziazioni, tutti gli stati membri, inclusa l&#039;Italia, hannno concesso dei compromessi, al fine di arrivare all&#039;obiettivo commune di un accordo su una futura politica sul clima per i prossimi dieci anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato riflette le capacita&#039; individuali degli stati membri di ridurre le emissioni di gas serra e l&#039;Italia è già in pesante deficit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che la Commissione non esitera&#039; nell&#039;esercitare il proprio ruolo di supervisore della legge europea, assicurando che gli obiettivi siano raggiunti e questo per l&#039;Italia significa anche fare delle scelte precise sulla CO2: o industrie o centrali a carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto la progressiva riduzione dei permessi di emissione totali, il corrispondente aumento del prezzo del carbonio e l&#039;inizio dell&#039;allocazione dei permessi attraverso aste pubbliche costituiranno un forte incentivo per le industrie di tutti gli stati membri, inclusa l&#039;ENEL in Italia, per favorire degli investimenti piu&#039; puliti, specialmente nel settore energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O per andare ad emettere CO2 in Albania dove costa zero e non ci sono vincoli di sorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non ho la verità in tasca, ma molti &amp;quot;indizi&amp;quot; mi portano a vederla in questo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperem ben!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo al problema della conversione a carbone delle centrali elettriche che lei ha menzionato, vorrei ricordarle che la Commissione non ha autorita&#039; sulle licenze delle singole centrali elettriche, al contrario si occupa di controllare l&#039;applicazione delle leggi europee rilevanti, come ad esempio la direttiva sui grandi impianti a combustione o la legislazione relativa alla protezione della natura. Relativamente all&#039;impatto sulle emissioni di gas serra di questi investimenti, Il sistema per lo scambio di quote di emissioni dell’UE assicura che ogni incremento in emissioni di CO2 sia coperto dal corrispondente ammontare di permessi di emissione,&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Centrale-resta-il-no-dell-Ambiente-b1-p162.htm#c_70</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Centrale, resta il no dell'Ambiente</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>CHE NON SIA TUTTA UNA STRATEGIA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono molto avvezzo di questioni ambientali e delle norme che le regolano, e vorrei pertanto sollevare un interrogativo. Leggendo la nota inviata dall&#039;Avv. Migliorini al Consiglio dei Ministri mi ha colpito la diversità sottolineata dall&#039;Avvocato rispetto al progetto del Mose. In quel caso la decisione fu presa dal Consiglio dei Ministri, con intervento peraltro ritenuto legittimo dal Consiglio di Stato, in quanto vi era conflitto tra il Ministero competente alla realizzazione dell&#039;opera e il Ministero dell&#039;Ambiente, con conseguente intervento risolutore dell&#039;intero Consiglio dei Ministri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, secondo l&#039;Avv. Migliorini, tale conflitto non sembra sussistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo: se ora il Ministero dell&#039;Ambiente dovesse sollevare dubbi circa l&#039;inevitabile impatto ambientale della Centrale a carbone, formulando parere negativo, e il Ministro Scajola dovesse ritenere di non uniformarsi a tale parere, non si ripresenterebbe la stessa situazione che ha portato all&#039;autorizzazione del Mose? Ossia: la questione non sarebbe demandata come previsto al Consiglio dei Ministri che potrebbe decidere di far prevalere un qualche &quot;preminente interesse nazionale&quot; (con pretesti quali l&#039;attuale crisi economica ed energetica) sulla valutazione negativa di impatto ambientale? In questo caso come sarebbe possibile ricorrere contro la decisione (ad es. al TAR) quando analogo modus operandi (per il Mose) è stato avallato dal Consiglio di Stato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tal caso la decisione del 16/01 del Consiglio dei Ministri di non prendere una decisione d&#039;imperio ma di richiedere il completamento dell&#039;iter VIA non sarebbe uno scarica-barile ma una strategia per neutralizzare eventuali ricorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Centrale-resta-il-no-dell-Ambiente-b1-p162.htm#c_69</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Centrale, resta il no dell'Ambiente</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Anche se nessuno lo ammette è ormai quasi una certezza che il carbone sia definitivamente tramontato da queste parti. I giornalisti lo sanno, ma non possono dirlo finchè non verrà dato loro ik permesso ed insieme a quello ci sarà l&#039;inizio della campagna per la centrale nucleare.x</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Centrale-resta-il-no-dell-Ambiente-b1-p162.htm#c_66</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Situazione del blog</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Condivido il pensiero del buon Gionni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando avrai tempo e possibilità magari facciamo un bel sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento credo possiamo essere contenti così.&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Situazione-del-blog-b1-p163.htm#c_65</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Situazione del blog</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...personalmente, penso che fino a quando non potrai, o si potrà creare un sito personalizzato, convenga tenerci questa noiosa pubblicità (...lo sanno bene, i gestori della rete web!!!). Comunque anche se non è proprio il sito che vorremmo, a causa della pubblicità, questo sito stà svolgendo bene il compito fissatosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col tempo si riuscirà a renderlo conforme alle nostre esigenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non preoccuparti, oltre misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Situazione-del-blog-b1-p163.htm#c_63</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>E aspetteranno ancora tanto per poi beccarsi un bel no. E brava la signora Gatti. Meglio dei medici locali che fanno finta di niente.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p164.htm#c_68</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: RADIODIVA</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Interessante. Certo che della centrale di Civitavecchia si sa davvero poco. E una trasmissione sull&#039;ottusità e la  disonestà dei politici locali? </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/RADIODIVA-b1-p165.htm#c_67</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Concordo, il biogas è il futuro dell&#039;Italia, sopratutto in considerazione dell&#039;abbondanza di materia prima presente e che in futuro sembra vada ad aumentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si dice: EVITARE DI FARE L&#039;ONDA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se faranno un Ministro apposito alla materia.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p168.htm#c_76</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Meglio sempre i gas intestinali che le polveei di carbone. </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p168.htm#c_72</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Buona idea il rigassificatore biologico, bravo Scajola! Se ognuno di noi avesse coscienza civile dovrebbe mettere a disposizione il proprio deretano. Non come adesso che ci agitiamo tanto quando ce lo vogliono usare (tanto lo fanno lo stesso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci si potrebbe far andare anche la macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti chilometri si faranno con un chilo di fagioli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;unico dubbio riguarda il fatto che probabilmente il Governo ci metterebbe subito una tassa....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p168.htm#c_71</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Nucleare, 2 buoni motivi per dire no</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Certo che al mondo l&#039;esperienza non serve a niente. E in Italia meno che altrove. Nucleare: pericoloso, costoso e lontano nel tempo. Sarebbe questa la soluzione al problema energia? </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Nucleare-2-buoni-motivi-per-dire-no-b1-p169.htm#c_73</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Una rivoluzione verde che potrebbe creare un milione di posti di lavoro....</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ma se non ci fosse Obama cosa sarebbe in grado di dire il povero Veltroni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idee originali zero via zero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Una-rivoluzione-verde-che-potrebbe-creare-un-milione-di-posti-di-lavoro-b1-p171.htm#c_74</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Migliorini è sempre uno che parte mentre arriva. Un articolo che può sembrare contro, ma se lo leggi ben bene può essere a favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gran testa.... politica: na bota al zesto e una al manego. &lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p172.htm#c_75</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Cazzo vuoi gliene freg i di quello che dice De Rita a questi trogloditi. Azzi, Bellotti, Scarparo, Spinello. Li mescoli come un  mazzo di carte e non capisci chi sia la vecchia di spade. Ignoranti e orgogosi di esserlo. Conta solo la carega </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p176.htm#c_78</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: LA   MOZIONE   AZZI-FRIGO-LARONI    PRO CARBONE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ma Azzi, quando si guarda nello specchio la mattina, non proverà l&#039;irrefrenabile desiderio di sputarsi  in faccia</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/LA-MOZIONE-AZZI-FRIGO-LARONI-PRO-CARBONE-b1-p177.htm#c_79</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: LA   MOZIONE   AZZI-FRIGO-LARONI    PRO CARBONE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>L&#039;apologia del falso buona per ingraziarsi ENEL in vista, forse, di costose prossime campagne elettorali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello vedere nero su bianco tante bugie e forzature tutte insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azzi meriterebbe proprio un riconoscimento come voltagabbana e faccia di ... bronzo polesani del decennio.&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/LA-MOZIONE-AZZI-FRIGO-LARONI-PRO-CARBONE-b1-p177.htm#c_77</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Porto Tolle, decisione entro metà marzo su conversione</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Povera Prestigiacomo, ma cosa volete che dica di fronte a 300 energumeni fomentati e portati in gita da ENEL? Nella migliore tradizione politica si rassicura e si garantisce. E poi è sopratutto incisiva la dichiarazione dell&#039;onorevole (ah, ah, ah...) Munerato che promette di bacchettare la Procura della Repubblica di Rovigo per le &quot;indebite ingerenze&quot; in sede di Commissioni VIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare abbia detto: &quot;E&#039; ora di finiamola con questi magistrati centralisti romanisti&quot; Poi ci ha pensato e ha chiarito: &quot;Si, sono centralisti, ma non vogliono la Centrale e allora non sono centralisti, ma però forse non sono neanche romanisti perchè mi hanno detto che Curtarello tifa la Giuventus e la Fasolato non gliene frega niente del calcio , però che belli i fiori della Florsystem coltivati nel carbone pulito! Cosa ne sanno i Verdi che con questo Pecoraro Scanio che hanno la bandiera verde come noi, ma sono legambientisti e per fortuna che c&#039;è il Ministro per il Carbone Prestigiacomo, cara che bella, ed è  anche tanto umile che saluta sempre quando la incontro nei bagni a Montecitorio e mi lascia la mancia. Cosa sto dicendo? Non lo so, domandate a Contiero che lui sa cosa devo dire.&quot;. Questi si che sono politici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che se avessimo i soldi dell&#039;ENEL noi riusciremmo a portarne 30000 a Roma contro il carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che qualcuno avesse il fax intasato ieri  mattina....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Porto-Tolle-decisione-entro-meta-marzo-su-conversione-b1-p189.htm#c_80</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie, ma i veri fenomeni (da circo) sono altri. Ma hai mai pensato a quanto sono anche fisicamente repellenti i pro carbone, pro nucleare ecc. ecc.? Non si possono guardare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p190.htm#c_82</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Ivan sei proprio un fenomeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p190.htm#c_81</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: RADIODIVA: I misteri del Delta</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Carissimo il nostro Anonimo, ma dove vivi, nella Giungla? Conosci il significato della parola LEGGE? Sembra che i consulenti nominati dalla Procura stiano anzi trovando cosine molto interessanti e non proprio in sintonia con quanto dichiarato da Enel, spulciando il bel progettino di riconversione e che la stessa sia più che mai in bilico. Saluti e baci.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/RADIODIVA-I-misteri-del-Delta-b1-p191.htm#c_88</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: RADIODIVA: I misteri del Delta</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ma la Procura perchè s&#039;impiccia? Non è compito suo e poi è vero che ha messo un macigno sulle spalle dei tecnici. La riconversione permetterebbe dinridurre tutte le emissioni riispetto all&#039;attuale combustibile, lo vogliamo riconoscere o no?</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/RADIODIVA-I-misteri-del-Delta-b1-p191.htm#c_85</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: RADIODIVA: I misteri del Delta</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Probabilmente è davvero così, il vero responsabile deimritardi è Enel con un progetto di riconversione a carbone incompatibile con la legge e il territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà come mai tutti assicurano che non darebbe problemi. Ignoranza, malafede o tuttedue?</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/RADIODIVA-I-misteri-del-Delta-b1-p191.htm#c_84</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: I "mestieri verdi" creano lavoro, crescerà il numero degli occupati nei prossimi anni</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Giusto, 3500 posti di lavoro dei quali 2 per i polesani come per il rigasificatore e 2,2 miliardi di investimento che verranno ampiamente superati dai costi dei danni che subiranno i settori economici tradizionali, la salute e l&#039;ambiente del Delta e non solo. Grande Anonimo, bella testa!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/I-mestieri-verdi-creano-lavoro-crescera-il-numero-degli-occupati-nei-prossimi-anni-b1-p192.htm#c_87</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: I "mestieri verdi" creano lavoro, crescerà il numero degli occupati nei prossimi anni</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Intanto è connla riconversione che arriveranno in Polesine 2,2 miliardi di euro di investimenti e 3500 posti di lavoro, il resto sono chiacchiere.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/I-mestieri-verdi-creano-lavoro-crescera-il-numero-degli-occupati-nei-prossimi-anni-b1-p192.htm#c_86</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: I "mestieri verdi" creano lavoro, crescerà il numero degli occupati nei prossimi anni</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Infatti questa sarebbe la glusta politica per uscire dalla crisi, ma è dura far capire la cosa alle \&quot;testine\&quot; dei nostri politici</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/I-mestieri-verdi-creano-lavoro-crescera-il-numero-degli-occupati-nei-prossimi-anni-b1-p192.htm#c_83</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ebbene si, caro Monello, hai fatto quel passo che è doveroso, ad un certo punto della propria vita, fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei diventato adulto e consapevole che altri e più seri sono i valori sui quali si fonda la nostra società: la palanca, el scheo, la pecunia, il valsente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In nome di questi più alti e nobili valori anch&#039;io mi sono messo al soldo dei Vetusti Scaldapoltrone Ammuffiti e dei massoni di Orlando Lupani per lavorare surrettiziamente alla formazione di un&#039;opinione pubblica più convintamente schierata dalla parte di chi comanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta coi giacobini Cristiano Pavarin e i Matteo Salvini e la loro anacronistica ideologia egualitaria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affermiamo l&#039;alto valore nutrizionale e gastronomico  della minestrina col brodo di dado!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viva gli uomini del destino e il potere oligarchico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viva il catetere decisionista!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come vedi, caro Monello, anch&#039;io sono pronto al salto della quaglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettici una parola buona per me con quelli del Comitato per lo sviluppo Si&amp;nergia e rassicurali che il sottoscritto, se opportunamente remunerato, saprà essere servile e lacchè nei confronti di Enel come nessuno di loro, e sono dei veri campioni, è mai riuscito ad essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche ideuzza ce l&#039;ho anch&#039;io in merito al come utilizzare le emissioni pulite prodotte dal carbone pulito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio riempirci le bombole ad ossigeno dei malati cronici di enfisema, così, tanto per farci due risate quando diventano cianotici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con i gessi lastricare pian piano il Corso del Popolo a Rovigo al posto dei sampietrini che non siamo più nel &#039;68.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io sono pronto per le nuove sfide che la modernità ci pone di fronte in questo anno di grazia 1809.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progresso ci chiama, chi siamo noi per sottrarci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p193.htm#c_93</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Siamo al corrente di questa ed altre cosine che Enel vuol tenere opportunamente nascoste, ma è difficile farle giungere all&#039;opinione pubblica con gli organi d&#039;informazione schierati compatti pro carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe necessario che oltre al nostro lavoro di controinformazione diretta (raccolta firme, passaparola, ecc.) ci fossero più persone come te che attente alle vicende della riconversione facessero pressione inviando a quotidiani e tv tante belle lettere di protesta per la parzilalità che usano nel trattare la cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi ci speriamo, p ima o poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio prima.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p193.htm#c_91</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Giusto Ferro, non la meno. Come dici tu Obama ha intenzione di aprire 5 nuove centrali a carbone con la tecnologia ccs appena questa sarà disponibile, ma quella stessa tecnologia è stata finora un fallimentare e costoso esperimento negli States. leggiti quest&#039;altro articolo e ti aggiungo la fonte in inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi del carbone pulito, negli Stati Uniti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se n&#039;è parlato tanto negli scorsi mesi, del carbone pulito, delle nuove tecniche per sfruttare il potenziale energetico del carbone con un impatto ambientale ridotto: bruciare carbone, filtrando le sostanze piu&#039; dannose per la salute e stoccando sotto-terra gran parte del diossido di carbonio  prodotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, il carbone pulito piace al centrodestra, ed a gran parte del centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il nucleare di nuova generazione, il carbone pulito è la grande chimera che serve a coprire l&#039;assoluta assenza di una visione energetica di futuro. Poco importa che mai si espliciti quali sono le difficoltà tecniche ed i rischi legati al cosiddetto carbone pulito e in cosa consisterebbe questa nuova generazione di impianti nucleari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si accontenta dello sfrontato ottimismo che traspare dagli aggettivi, senza approfondire la sostanza e continuando a rifiutare qualsiasi politica seria in materia di efficienza e risparmio energetici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti, il carbone pulito non è una chimera, ma già un&#039;esperienza disastrosa, costata centinaia di milioni di dollari ed incapace di produrre il minimo risultato positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2007 è stato l&#039;anno horribilis del carbone pulito, o meglio, è stato l&#039;anno della verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre in Italia i politici facevano a gara ad annunciarne i pregi, negli Stati Uniti i progetti tecnologicamente piu&#039; avanzati fallivano miseramente, uno dopo l&#039;altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, il New York Times propone un&#039;interessante cronistoria del carbone pulito statunitense, in questo articolo, a firma Matthew L. Wald.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; un articolo che tutti i nostri parlamentari farebbero bene a leggere, e con attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;anno horribilis inizia a gennaio, con la cancellazione di un grande progetto nell&#039;Illinois che avrebbe dovuto costituire un esempio-modello per ogni altro futuro impianto per il carbone pulito. I tecnici avevano scelto con oculatezza la località dell&#039;impianto, in una zona ricchissima di carbone, collegata in modo ottimale con la rete elettrica e provvista di suoli considerati allora teoricamente ideali per lo stoccaggio, per un periodo lunghissimo di tempo, del diossido di carbonio prodotto dalla combustione del carbone. Il progetto si chiamava FutureGen, ed era stato promosso con enfasi nel 2003 direttamente dal Presidente George Bush. A Mattoon, Illinois, avrebbe dovuto cosi&#039; sorgere l&#039;impianto di rigassificazione del carbone piu&#039; avanzato e sofisticato del pianeta. Solo gli studi preliminari erano costati 50 milioni di dollari, di cui 40 (l&#039;80%) di finanziamento pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 5 anni di studi, la stima dei costi di realizzazione dell&#039;opera è arrivata alla cifra, non so se piu&#039; ridicola o astronomica, di 1,8 miliardi di dollari. L&#039;amministrazione Bush, temendo che la cifra stimata fosse addirittura ancora destinata a crescere, alla fine si è tirata indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, FutureGen è un morto che cammina. Repubblicani e Democratici stanno tentando di salvare il progetto, attraverso nuovi crediti, relativamente modesti, in grado di consentire alla FutureGen di sopravvivere e trovare nuove soluzioni tecniche in grado di abbattere i costi: insomma, nuovi studi preliminari, a 5 anni dai primi di una tecnologia che si pretendeva già pronta.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei mesi successivi, progetti dalle analoghe finalità sono stati cancellati in Florida, West Virginia, Ohio, Minnesota e nello Stato di Washington.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per John Lavelle, uno dei massimi dirigenti della General Electric, colossale multinazionale con fortissimi interessi nel settore energetico, ma con ruoli di grande peso anche nel settore aereo e televisivo, tutti questi progetti sono falliti a causa dell&#039;aumento dei costi di breve periodo. Detto altrimenti, servirebbe piu&#039; tempo e servirebbero maggiori finanziamenti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, finanziamenti pubblici, perché il carbone pulito non sfugge alla regola d&#039;oro delle peggiori tecnologie energetiche, quella di essere colossali centri di accumulo di risorse pubbliche, con buona pace del mito dell&#039;economicità che caratterizzerebbe certe fonti energetiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni studiosi, continua l&#039;articolo del New York Times, sostengono che il ricorso al carbone è comunque inevitabile, perché altre fonti idonee non ce ne sarebbero. Gli stessi studiosi affermano dunque che, entro il 2020, sarà indispensabile stoccare sotto-terra il diossido di carbonio, pena un ulteriore drammatico peggioramento dell&#039;emergenza clima. Detto altrimenti: avremmo solo una scelta, quella tra il carbone sporco e quello pulito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà delle prime costosissime sperimentazione americane ha evidenziato che il carbone pulito è, nella migliore delle ipotesi, un obiettivo che per almeno 10 anni non sarà possibile raggiungere. Nella peggiore: un colossale bluff.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, il Dipartimento federale per l&#039;Energia, attraverso una nuova strategia, sta cercando di convincere i gestori privati di impianti a carbone già attivi, a dotarsi delle strumentazioni e dei macchinari necessari allo stoccaggio sotterraneo del diossido di carbonio prodotto. Il Dipartimento offre ai gestori privati sussidi, a condizione che siano pero&#039; i privati stessi ad assumersi i maggiori costi che dovessero eventualmente essere necessari per perfezionare gli impianti. Ad oggi, nessun privato si è detto diponibile ad accettare la sfida, perché, considerato lo stadio ancora tutt&#039;altro che avanzato delle relative tecnologie, l&#039;aumento esponenziale dei costi piu&#039; che una possibilità, pare una certezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si assiste anzi ad una fuga dei gestori privati dal carbone pulito che, finita ormai l&#039;era dei mega-sussidi pubblici, non è piu&#039; considerato un business conveniente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esperti che sul carbone pulito hanno indirizzato la loro carriera professionale tendevano ottimisticamente, e probabilmente senza la dovuta obiettività, a considerare ormai risolti gli aspetti tecnici piu&#039; problematici dei processi di filtrazione e stoccaggio. Sono stati costretti ad un bagno di realismo, riconoscendo che ancora non sono riusciti a capire quali siano i suoli piu&#039; adatti allo stoccaggio, che ancora non c&#039;è alcuna certezza che il diossido di carbonio, una volta stoccato, non riemerga nell&#039;atmosfera, o peggio, non si insinui irreparabilmente nelle falde acquifere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell&#039;articolo citato ci sono altre questioni irrisolte che neppure sono state citate, verosimilmente per ragioni di spazio, come la produzione di PM10 (polveri fini) e l&#039;affidabilità dei cosidetti desolforatori, destinati a ridurre fino al 99% le emissioni di diossido d&#039;azoto, responsabile delle cosiddette piogge acide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irrisolti anche le questioni di sicurezza concernenti gli effetti chimici del diossido di carbonio sotto-terra, in particolare sulle formazioni geologiche con mercurio e arsenico, che potrebbero fuoriuscire fino a raggiungere anch&#039;essi le falde acquifere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà scientifica è dunque molto diversa da quella propagandata dai politici, è una realtà fatta di tanti progetti sussidiati dagli Stati, che non producono risultati, e che non si sa se mai ne produrranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mounting Costs Slow the Push for Clean Coal &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FutureGen Alliance &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;By MATTHEW L. WALD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;WASHINGTON — For years, scientists have had a straightforward idea for taming global warming. They want to take the carbon dioxide that spews from coal-burning power plants and pump it back into the ground.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Skip to next paragraph &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Energy ChallengeA Coal Project Derailed&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articles in this series are examining the ways in which the world is, and is not, moving toward a more energy efficient, environmentally benign future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Go to Series »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dot Earth: Is Capturing CO2 a Pipe Dream? (Feb. 3, 2008) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;President Bush is for it, and indeed has spent years talking up the virtues of “clean coal.” All three candidates to succeed him favor the approach. So do many other members of Congress. Coal companies are for it. Many environmentalists favor it. Utility executives are practically begging for the technology.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But it has become clear in recent months that the nation’s effort to develop the technique is lagging badly.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In January, the government canceled its support for what was supposed to be a showcase project, a plant at a carefully chosen site in Illinois where there was coal, access to the power grid, and soil underfoot that backers said could hold the carbon dioxide for eons.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perhaps worse, in the last few months, utility projects in Florida, West Virginia, Ohio, Minnesota and Washington State that would have made it easier to capture carbon dioxide have all been canceled or thrown into regulatory limbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coal is abundant and cheap, assuring that it will continue to be used. But the failure to start building, testing, tweaking and perfecting carbon capture and storage means that developing the technology may come too late to make coal compatible with limiting global warming.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“It’s a total mess,” said Daniel M. Kammen, director of the Renewable and Appropriate Energy Laboratory at the University of California, Berkeley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Coal’s had a tough year,” said John Lavelle, head of a business at General Electric that makes equipment for processing coal into a form from which carbon can be captured. Many of these projects were derailed by the short-term pressure of rising construction costs. But scientists say the result, unless the situation can be turned around, will be a long-term disaster.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Plans to combat global warming generally assume that continued use of coal for power plants is unavoidable for at least several decades. Therefore, starting as early as 2020, forecasters assume that carbon dioxide emitted by new power plants will have to be captured and stored underground, to cut down on the amount of global-warming gases in the atmosphere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yet, simple as the idea may sound, considerable research is still needed to be certain the technique would be safe, effective and affordable.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scientists need to figure out which kinds of rock and soil formations are best at holding carbon dioxide. They need to be sure the gas will not bubble back to the surface. They need to find optimal designs for new power plants so as to cut costs. And some complex legal questions need to be resolved, such as who would be liable if such a project polluted the groundwater or caused other damage far from the power plant.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Major corporations sense the possibility of a profitable new business, and G.E. signed a partnership on Wednesday with Schlumberger, the oil field services company, to advance the technology of carbon capture and sequestration.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;But only a handful of small projects survive, and the recent cancellations mean that most of this work has come to a halt, raising doubts that the technique can be ready any time in the next few decades. And without it, “we’re not going to have much of a chance for stabilizing the climate,” said John Thompson, who oversees work on the issue for the Clean Air Task Force, an environmental group.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The fear is that utilities, lacking proven chemical techniques for capturing carbon dioxide and proven methods for storing it underground by the billions of tons per year, will build the next generation of coal plants using existing technology. That would ensure that vast amounts of global warming gases would be pumped into the atmosphere for decades.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The highest-profile failure involved a project known as FutureGen, which President Bush himself announced in 2003: a utility consortium, with subsidies from the government, was going to build a plant in Mattoon, Ill., testing the most advanced techniques for converting coal to a gas, capturing pollutants, and burning the gas for power.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The carbon dioxide would have been compressed and pumped underground into deep soil layers. Monitoring devices would have tested whether any was escaping to the atmosphere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la situazione della tecnologia carbon capture &amp; storage negli USA, non è colpa mia, lo giuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu comunque ben sai che tale tecnologia in Italia non inizierà la sperimentazione prima del 2015, l&#039;ha detto Fulvio Conti, mica io, e quindi, alla meglio, sarebbe  applicabile non prima del 2020- 2021. E intanto, cosa facciamo con la CO2 emessa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l&#039;intanto quello itaano non è proprio carbone pulito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me nemmeno dopo, ma questo non importa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul nucleare, cosa vuoi, parlano i dati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente nel nucleare viene speso il 47 % circandei fondi per la ricerca planetaria sull&#039;energia a fronte di un misero 6,3% di produzione da atomo sul totale planetario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui al 2030, per raddoppiare tale produzione bisognerebbe costruire una centrale ogni 2 settimane e si riuscirebbe a malapena a ridurre la CO2 del 3%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralascio iil problema scorie, ma pensati che in Itaa paghiamo ancora in bolletta il girovagare per il mondi delle 80000 tonnellate prodotte dalla sperimentazione pre referendum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nessuno ha ancora  isolto questo problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che i il nucleare sia un affarone economico è chiaro e in questo senso anche Rubbia sa bene di quanto peso abbiano le lobbyies economiche sui nostri governi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che lui sia contrario all&#039;attuale nucleare credo sia nito anche ai bambini, ma se serve basta tu faccia un saltino  su YOUTUBE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle auto Obama sta facendo quello che dovrebbe fare anche il nostro governo: incentivare l&#039;innovazione ecologica e con essa l&#039;occupazione anzichè finanziare alle case automobistiche il semplice svuotamento dei magazzini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla questione che insisti nel riibadire del  42% di PM 10 dai asporti e del 3 dall&#039;energia privo a farti un esempio: se ogni itaano canta, ma è sufficientemente distante da un altro italiano, hai un livello di rumore notefole ma diluito, se tu fai cantare 1000 persone in un,luogo circoscritto ottieni un livello locale di rumore insopportabile. Chiaro? Spero di si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una domanda pleonastica: ma è vero che le certificazioni EMAS all&#039;Enel le fa quella famosa Università dell&#039;Aquila il cui Rettore è quel Fernando Di Orio che dice cheil carbone non inquina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio Al Gore e Obama come amici virtuali che Franco Battaglia e Rinaldo Sorgenti come compari reali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salute a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_105</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Destro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non dimenticare che tra i punti del Barack Obama&#039;s plan per creare &quot;millions of new green jobs&quot; (ormai mi fai parlare come un italo-ammmericccano a causa della tua friendship con Barack, dopo quella già nota con Al Gore) il terzo punto è: &quot;Develop and Deploy Clean Coal Technology: Obama’s Department of Energy will enter into public private partnerships to develop five “first-of-a-kind” commercial scale coal-fired plants with clean carbon capture and sequestration technology&quot;. E&#039; inutile che la meni: Obama ha previsto di co-finanziare 5 nuove centrali a carbone per iniziare a commercializzare le clean coal technologies. Cosa ne pensi? Ti piace? A me parecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come nel nostro caso, anche gli Stati Uniti e l&#039;Italia partono da presupposti diversi. Nel mix delle fonti energetiche l&#039;Italia è attaccata alla canna del gas (pari al 66% del mix di fonti totale nel 2007, ultimo dato Terna disponibile). Gli Usa utilizzano invece le quote 50% carbone e 19% nucleare e sono a posto così: ulteriori investimenti in questi impianti serviranno solo a migliorare la situazione attuale, quindi via libera al carbone pulito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guarda che Obama non vuole proprio chiuderle le centrali a carbone in esercizio, ma piuttosto vuole migliorare gli impianti, attraverso le applicazioni dalle cinque &quot;first of a kind&quot; nuove centrali dotate di &quot;cap and trade&quot;. Saranno impianti con prestazioni da &quot;Formula 1&quot;. A proposito di auto. Ti ricordo che se al Fondo per le clean coal technologies sono stati destinati ulteriori 200 milioni di dollari, nel settore trasporti solo la General motors ha ottenuto 13,4 miliardi di dollari (13.400 milioni di dollari) di finanziamenti statali, con la condizione di costruire auto che dovranno consumare di meno ed emettere meno gas nocivi. La situazione in Italia non è diversa nel settore trasporti: 42% di emissioni di PM10, contro il 3% prodotto dall&#039;intera industria elettrica, centrali a carbone comprese (8 di queste sulle 12 in funzione sono certificate EMAS). Anche nella riduzione dei gas a effetto serra c&#039;è bisogno di soluzioni in tutti i settori che ne sono responsabili, in questa misura secondo il Piano nazionale delle emissioni: industrie energetiche 29%, trasporti 26%, industria manifatturiera e costruzioni 14%, civile 13%, agricoltura 9%, processi industriali (industria mineraria, chimica) 6%, altro (solventi, fluorurati, eccetera) 3%. Tu parli solo di centrali a carbone. E non vuoi nemmeno considerare che la transizione verso le fonti rinnovabili passa necessariamente attraverso l&#039;uso delle migliori tecnologie applicate alle fonti tradizionali. L&#039;ha detto anche un altro tuo friend, Carlo Rubbia, domenica in un&#039;intervista al &quot;Gazzettino&quot;: &quot;Il ritorno al nucleare per l&#039;Italia non è affare di un solo governo: andrà avanti per almeno 50 anni&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Ferro</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_104</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Parto dalla fine premettendo che in inglese CARBON sta per ANIDRIDE CARBONICA e COAL sta per CARBONE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Obama crede che l&#039;imperativo per affrontare il cambiamento climatico richieda di prevenire una nuova ondata di attrezzature per il carbone tradizionale negli USA e si lavori aggressivamente per diffondere le tecnologie per l&#039;abbassamento delle emssioni di CO2 del carbone in tutto il pianeta.&amp;quot; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Nel Senato degli Stati Uniti, Obama ha con successo fatto incrementare di 200 milioni di dollari i fondi per lo stoccaggio dell&#039;anidride carbonica nel bilancio del 2008&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama letterealmente &amp;quot;vuole significativamente incrementare le risorse dedicate alla commercializzazione e al dispiegamento delle tecnologie per l&#039;abbassamento dell&#039;anidride carbonica dovuta al carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utilizzare queste tecnologie il prima possibile è vitale per la transizione verso un&#039;economia dell&#039;energia pulita e vogliamo aiutare le altre nazioni dipendenti dal carbone a ridurre altrettanto le loro emissioni&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa significa secondo te?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensaci, io intanto ti regalo questa notizia della fine del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli Usa altolà al carbone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa del new deal di Obama per una svolta ecologista del gigante americano, l&#039;Agenzia Federale per la Protezione dell&#039;Ambiente ha deciso di bloccare l&#039;attivazione di nuove centrali a carbone, in attesa di fissare regolamentazioni più ferree per la limitazione delle emissioni. Il carbone è la fonte fossile a più alto impatto ambientale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moratoria su tutte le nuove centrali a carbone negli USA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;Agenzia per la Protezione dell&#039;Ambiente (EPA) ha deciso che anche la CO2 prodotta dalle centrali a carbone dovrà essere regolamentata con regole più rigide. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dichiarazione arriva in seguito all&#039;adozione del &amp;quot;Clear Air Act&amp;quot; del maggio 2007 che considera la CO2 un inquinante a tutti gli effetti e blocca, di fatto, il processo autorizzativo per i progetti di nuove centrali a carbone nel Paese. Negli Usa il combustibile fossile è responsabile di circa il 30% delle emissioni totali di gas serra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;EPA avrà ora il compito di imporre nuove norme per la realizzazione delle centrali, attraverso l&#039;imposizione delle migliori tecnologie a disposizione (Best Available Control Technology) per limitare le emissioni di CO2. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le centrali a carbone in fase di autorizzazione – un centinaio circa – dovranno attendere le nuove disposizioni che arriveranno almeno tra un anno e nessun nuovo impianto potrà entrare in funzione se non nel rispetto delle nuove normative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ne pensi, ti piace?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me parecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sullla cattura e sequestro di anidride carbonica ti consiglio di andarti a vedere il fallimento dell&#039;esperimento Futuregen e Mattoon in Illinois iniziato nel 2003 e fallito nel 2007 e di altri tentativi recentemente andati male che sono costati alle casse federali USA una valanga di quattrini senza nessun risultato tanto che tutto riparte ora dai laboratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il discorso sulla necessità di nuova energia partiamo da presupposti differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu pensi che necessiti, io, con la Facoltà di Ingegneria energetica del Politecnico di Milano, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piano appena serio di risparmio ed efficienza energetica ci consentirebbe di ridurre i consumi, a parità di produzione e senza concedere nulla in stile di vita, del 30% degli attuali consumi energetici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il piano fosse rigoroso si arriverebbe al 50% addirittura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo studio risale all&#039;aprile del 2008 e nel frattempo il calo di richiesta energetica dovuto alla crisi economica è stato oltre il 10%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parli di fonti complementari riferendoti alle alternative hai perfettamente ragione: sono complementari al risparmio e all&#039;efficienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le fonti rinnovabili si creano più posti di lavoro anzichè con le fossili e si diventa energeticamente indipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo dico io, ma il fior fiore degli economisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul blog, se hai tempo e voglia di guardarci, trovi qualche articolo tratto dal Sole 24 Ore o da Affari e Finanza che parla anche di queste cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vuoi lo studio del Politecnico te lo posso fornire tranquillamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salute, Vanni. &lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_102</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Destro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il cantiere a Fusina per la costruzione di una innovativa centrale a ciclo combinato alimentata a idrogeno realizzerà un impianto della potenza di 12 Mw, più 4 Mw derivanti dall’uso nell’impianto a carbone esistente dei gas caldi prodotti dalla turbina alimentata a idrogeno, con un rendimento elettrico complessivo pari al 43%. L’investimento a Fusina è di circa 47 milioni di euro e fa parte del “Progetto ambiente e innovazione” di Enel, che prevede investimenti in nuove rinnovabili per 7,4 miliardi di euro entro il 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta fare due conti - economici e di bilancio energetico - per capire che il passaggio tout court alle rinnovabili non è possibile, oggi, allo stato attuale delle tecnologie disponibili, perché sarebbe una scelta non efficiente e antieconomica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensare di sostituire i 1.980 MWe a carbone pulito con il fotovoltaico, per esempio, significa pagare circa 6 milioni di euro ogni megawatt installato a pannelli. Tuttavia, rispetto alle 6.500 ore/anno di produzione dell&#039;impianto a carbone, un impianto fotovoltaico ha un&#039;efficienza di 1.000 ore/anno, e allora per tentare di raggiungere la produzione della centrale a carbone sarebbe necessaria l&#039;installazione di pannelli per 12.870 megawatt, occupando circa 130 km quadrati di suolo. Si tratta di un&#039;area che va oltre l&#039;estensione dei comuni di Rovigo (108,55 km quadrati) e di Arquà Polesine (20,02), per una spesa di 77,2 miliardi di euro contro i 2,2 miliardi di euro per riconvertire Porto Tolle con 1.980 Mw a carbone ad alta efficienza. Non è un buon affare pagare 38 volte la stessa potenza elettrica, impegnando una superficie di 130 km quadrati e senza nemmeno garantire la piena funzionalità della centrale a carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che a Porto Tolle si parli di carbone pulito non lo dice solo Maurizio Ferro: lo dicono i 100 milioni di euro che sono stati assegnati a sviluppare le tecnologie di cattura e sequestro dell&#039;anidride carbonica nella centrale Enel di Polesine Camerini, inserita così nella lista dei progetti in campo energetico della Commissione Ue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usare l&#039;esempio delle targhe alterne significa dire che fermare le auto - o le centrali - non elimina la loro necessità, e quindi bisogna puntare sulle soluzioni che presentano il migliore bilancio energetico in rapporto alle migliori tecnologie disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordare, infine, che le centrali elettriche a carbone sono più verdi del traffico, perché contano il 3% delle polveri sottili presenti in atmosfera originate dall&#039;uomo - dove invece i trasporti incidono per oltre il 42% - serve a precisare che le conseguenze dell&#039;inquinamento sulla salute pubblica vanno verificate prima che attribuite, tanto più a un settore che produce il 1.400% di polveri sottili in più. Perché altrimenti i valori della &quot;mortalità per causa&quot; da tumore al polmone registrati tra le donne del Delta sono gli stessi delle donne residenti in Valle d&#039;Aosta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&#039;ultima precisazione. Barack Obama, nel &quot;Blue print for change&quot;, non parla di utilizzo del carbone solo se legato al Cap &amp; trade. Parla piuttosto di investimenti in nuovi impianti che adotteranno le tecnologie per la cattura e il sequestro dell&#039;anidride carbonica, ma non dice che gli Stati Uniti dismetteranno l&#039;attuale 50% a carbone della loro produzione elettrica, nella consapevolezza che il carbone è la fonte di energia elettrica primaria negli USA. Ed è la fonte che, con i minori costi di produzione, permette di risparmiare risorse da investire nella ricerca sulle cosiddette fonti rinnovabili. Per questo, riporto fedelmente quanto scritto nel BARACK OBAMA’S PLAN TO MAKE AMERICA A GLOBAL ENERGY LEADER. Uno dei capitoli si intitola &quot;Develop and Deploy Clean Coal Technology&quot; e spiega: Coal is our nation’s most abundant energy source and is a critical component of economic development in China, India and other growing economies. Obama believes that the imperative to confront climate change requires that we prevent a new wave of traditional coal facilities in the U.S. and work aggressively to transfer low-carbon coal technologies around the world. In the U.S. Senate, Obama successfully increased funding by $200 million for carbon storage in the fiscal year 2008 budget resolution.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;As president Obama will significantly increase the resources devoted to the commercialization and deployment of low carbon coal technologies. Implementing these technologies as soon as possible is vital to the transition to a clean energy economy and will help other nations dependent on coal reduce their emissions as well&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Ferro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_101</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ma come Monello, mi offendi, sai bene a quanto tenga alla mia pubblica patente di sbevazzone....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanto alle fattezze angeliche di Alan Ford come potrei competere con uno che sfoggia una capigliatura degna di un Arcangelo Gabriele da Annunciazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi lo sai che sono per mia propria natura dalla parte dei cattivissimi.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_99</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Su Monello, non te la prendere, magari non è neanche quello vero con tutta la sua bella chioma, ma, sarò sincero, da quando il direttore Panozzo mi ha scritto che non ci avrebbe più pubblicato, a Ferro e a me, alcuna lettera inerente la riconversione, cosa che come hai potuto vedere in tempi recenti ha assolutamente mantenuto (solo con me, ovviamente) mi mancavano questi bei coonfronti con Ferro, mi mancava lo sforzo interpretativo che dovevo fare per comprendere i suoi ragionamenti contorti come un ulivo secolare e mi fa piacere se ogni tanto mi rende visita sul blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D&#039;altronde, chi sarebbe Superman senza Lex Luthor, Batman senza il Joker, Tex Willer senza Mefisto, Alan Ford senza Superciuk?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi te l&#039;ho già detto che ci stiamo avvicinando come posizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che quelli del Comitato per lo Sviluppo Si&amp;nergia mi vogliano far entrare come &quot;consulente sulle competenze anticarbone per lo studio di strategie per rendere innoqui quelli contro il carbone&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suggestivo, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari adesso ce la potrei mettere io una buona parola per te con loro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio affettuoso e consolatorio, Vanni.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_97</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie per la visita Ferro e per metterci la firma al contrario di parecchi altri che il faccino non ce lo vogliono rischiare mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; davvero molto suggestiva la metafora che oserei definire filosofico-produttivista, ma che ha fortissime lacune intrinseche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo dal fatto che l&#039;attuale crisi economica ha fatto crollare la richiesta di energia in maniera drastica, meno 8,9, circa la portata energetica di Porto Tolle a carbone rispetto al fabbisogno nazionale, provo a farti capire di come un paese come il nostro abbia assoluto bisogno di un deciso cambio di rotta rispetto all’uso dei combustibili fossili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo già perso una volta, dopo il referendum del 1987 la possibilità di innovare il nostro modo di produrre energia avendo puntanto soprattutto su olio combustibile e gas naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso , momento in cui per il calo della produzione si potrebbe effettivamente orientare il sistema energetico nazionale verso una possibilità di indipendenza che non c’è mai stata data precedentemente cosa si fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo indietro puntando su un combustibile come il carbone o come il nucleare che non diminuirebbe di un centesimo la nostra bolletta energetica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O decidiamo finalmente di intraprendere quella via delle fonti rinnovabili che, anche se a costi iniziali leggermente più elevati, ci potrebbe prospettare un calo futuro dei costi di produzione (sole, vento, acqua, geotermia come combustibili non costano niente) e ci farebbe tornare competitivi sui mercati internazionali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche l&#039;idrogeno non sarebbe male e mi risulta che proprio Enel lo stia sperimentando a Marghera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l’altro per le energie alternative serve molta più manodopera che per quelle tradizionali e in un momento come l’attuale qualche posto di lavoro in più non credo farebbe schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu sai benissimo, o almeno spero che tu lo sappia che, se si dovessero applicare davvero tutte le tecnologie più innovative per rendere la combustione del carbone davvero meno inquinate della tradizionale (non “pulita”) il costo di un Kw prodotto col carbone sarebbe nettamente più costoso di ogni Kw prodotto con altri combustibili e comunque non fermerebbe quelle emissioni di CO2 che hanno portato L&#039;Agenzia Federale per la Protezione dell&#039;Ambiente degli USA a bloccare le costruende centrali a carbone per effetto del CLEAN AIR ACT, una legge del 2007 che individua l’anidride carbonica quale inquinante in quanto climalterante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la tecnologia Cap &amp; Trade, dopo 5 anni di sperimentazione a costi elevatissimi è ormai considerata negli States un bluff o almeno una tecnologia non disponibile se non dopo un&#039;altra decina d’anni di sperimentazione, figuriamoci in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Obama lo sa bene tanto che in Blue print for cenge parla di utilizzo di carbone solo se legato al Cap &amp; trade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto non si mettono mai in conto le spese sanitarie dovute agli effetti degli inquinanti prodotti dai fossili, ma se queste fossero a carico di che inquina è probabile che la strada verso l’energia pulita sarebbe molto, ma molto più veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimanere ancorati alle vecchie logiche non fa il bene dei cittadini di questo Paese e sono convinto che se dovesse avvenire quel cambiamento epocale che io e tanti altri auspichiamo alla fine sarebbero in parecchi ad essere soddisfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parallelo tra treni e auto non è sinceramente proponibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai bene che i treni inquinano di gran lunga meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scherzo ovviamente, ma non sul minor inquinamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ultima cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le percentuali sull’incidenza dei trasporti rispetto alla produzione di energia in fatto di inquinamento sono veridiche c’è soltanto un piccolo particolare: il 42 % di inquinamento da trasporti si spalma omogeneamente sul territorio, quel 3% dovuto alla produzione elettrica è fortemente localizzato e incide in modo assai più pesante sulla salute delle popolazioni che hanno la sfortuna di avere una centrale termoelettrica nei loro paraggie sull&#039;ambiente circostante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi limito a questo, ma mille altre sarebbero le cose da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi quel che conta è solo l’interesse economico di pochi allora può essere anche inutile tentare un ragionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io vado a metano, fallo anche tu.&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_95</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: IL CARBONE QUOTIDIANO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>FONTI &quot;ALTERNATIVE&quot; E TARGHE ALTERNE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso un parallelo con le targhe alterne vorrei far riflettere sulle fonti complementari i molti che continuano a definirle erroneamente &quot;fonti alternative&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti coloro che si spostano in auto lo fanno perché traggono dal loro spostamento un beneficio superiore ai costi in cui incorrono, costi che sono dati dalla somma del valore monetario del tempo impiegato per il viaggio (il tempo è denaro) e di quelli operativi (benzina, manutenzione, ammortamento dell&#039;auto, assicurazione, parcheggio, eccetera). La differenza tra quanto gli automobilisti sarebbero disposti a pagare per spostarsi e quanto effettivamente spendono, rappresenta il &quot;beneficio conseguito&quot;. A quanto ammonta tale beneficio? Semplice: qualora, grazie alle targhe alterne, il traffico fosse dimezzato, verrebbe ridotto del 50% anche il vantaggio economico degli automobilisti. E&#039; quanto mai arduo pensare che la riduzione dell&#039;inquinamento conseguita compensi la perdita arrecata agli automobilisti. Come noto, infatti, la quantità di inquinanti emessa da ciascun veicolo dipende dalla sua anzianità. Un&#039;auto a norma Euro 0 emette approssimativamente quanto dieci veicoli che rispettino lo standard Euro 4. In altre parole, per ottenere lo stesso risultato in termini di riduzione delle emissioni che quindici anni fa si poteva conseguire fermando un solo veicolo, oggi è necessario impedire la circolazione a dieci auto. A parità di beneficio conseguito, il costo arrecato risulta quindi essere di gran lunga superiore. Pensare di sostituire oggi le fonti tradizionali con le tecnologie attualmente disponibili per le fonti &quot;rinnovabili&quot; sarebbe come se le Fs decidessero di eliminare le carrozze viaggiatori e la motrice di ogni treno, per munire ogni dipendente del personale di bordo con un triciclo. Vorrei vedere Vanni Destro caricarsi sulle spalle i viaggiatori e portarli in triciclo a destinazione. Sarebbe come andare al circo. Solo che anche al circo serve l&#039;energia. Far circolare solo le auto con le targhe pari (anziché dispari) e produrre energia rinnovabile (anziché da idrocarburi e fonti fossili) non elimina il bisogno di energia e di muoversi in auto. Se produrre energia e muoversi in auto è una necessità, la differenza di sostenibilità è nel bilancio energetico e negli effetti complessivi sulla qualità dell&#039;aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho usato a caso il parallelo tra targhe alterne e fonti alternative: le targhe alterne sono utili a ricordare - a pochi giorni di distanza dall&#039;anniversario del Protocollo di Kyoto - che la principale voce &quot;inquinante&quot; nel coro delle attività che consumano energia sono i trasporti con 44,9 Metp (Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) a seguire gli usi civili, come il riscaldamento (secondo il Dossier Kyoto, della &quot;Fondazione per lo sviluppo sostenibile&quot;). Pensando alle auto Euro 0 ed Euro 4 è inconcepibile l&#039;azione di chi contrasta un progetto come la riconversione a carbone pulito della Centrale di Porto Tolle, che rispetterebbe - secondo lo stesso metro di paragone - limiti Euro 6. E pensando, pure, che le centrali elettriche a carbone sono più verdi del traffico perché contano il 3% delle polveri sottili presenti in atmosfera originate dall&#039;uomo, dove invece i trasporti incidono per oltre il 42%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/IL-CARBONE-QUOTIDIANO-b1-p201.htm#c_94</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sempre fantastici i fratelli Cohen, mostrano esattamente come entrerebbe il carbone pulito nella quotidianità familiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralasciando le questioni di salute.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p204.htm#c_107</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Quando si è geniali i discorsi stanno a zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se in inglese, bastano le immagini per rendere chiaramente l&#039;idea sul &quot;carbone pulito&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p204.htm#c_103</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Uno spaccato di verità, sopratutto per chi conosce i portotollesi d.o.c.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche su Berluska e Sarkò mi sa che non siamo lontani dalla realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forte.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p205.htm#c_106</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Colpita e affondata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pungente il ragazzo di un tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia adesione al Sindacato però è un atto apolitico apartitico anormale,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se vuoi tesserarti con me ti propongo come socio onorario, in qualsiasi ambito tu voglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordialità Debora</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p212.htm#c_116</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Scusa Debora, considerata la chiarezza ineccepibile del tuo pensiero, quando pensi di entrre in politica? Potresti fare come  la maggioranza  dei politici locali: essere a favore mentre sei contraria oppure cambiare idea con la naturalezza con la quale  ci si cambiano le mutande sporche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un tale stile puoi surclassare tranquillamente Azzi o Bellotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complimantoni, provo una punta d&#039;invidia.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p212.htm#c_115</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Buongiorno,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;facendo parte del Sindacato del comitato d&#039;azione del Consorzio per il Sottosviluppo del Polesine, nato in contemporanea a quello presieduto da Ferro Maurizio, per garantire la Par condicio nell&#039;infomazione, esprimo la mia preocupazione e quindi la disponibilità al dialogo per non disattendere le aspettative per la ripartizione dei fondi e pur non smentendo le smentite, rimango dell&#039;opinione, che la soluzione rimane nella visione ottimista della situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p212.htm#c_114</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Perbacco Monello, la tua è una logica più ferrea di quella di Maurizio Ferro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SE ce ne fosse stato bisogno mi avresti convinto, ma ormai, anche se continuo, facendo il doppio gioco, a scrivere su questo blog, sono, come te, in servizio permanente effettivo nel Comitato per lo sviluppo-Si&amp;nergia-un nome, una garanzia, ci sta nonno, nipote e pur la zia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono ancora riuscito ad entrare nel Comitato d&#039;azione dei lavoratori della centrale Enel di Porto Tolle perchè avventatamente ho affermato che il 3% degli inquinanti prodotti dalle centrali termoelettrice rispetto al 47% prodotto dai trasporti ha lo stesso valore di una puzzetta sganciata vigliaccamente in un ascensore gremito in rapporto ad una mollata en plein air bucolico in piena solitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse non c&#039;è nessuna correlazione e magari Dalmazio Passarella si commuove e mi affilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperem.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voster semper voster Vanni</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p212.htm#c_112</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Si, è semplicemente ripugnante, scandaolso....non so come definirlo, e ancora + scandaloso è il fatto che non ne abbia  parlato nessuno e nessuno ne parli tutt&#039;ora.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p214.htm#c_109</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Pensate che persino un Paese iperliberista come gli Stati Uniti ha sempre rifiutato anche solo di pensare a privatizzare l&#039;acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo proprio nel peggior Paese possibile.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p214.htm#c_108</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Credo sia un doveroso impegno che le autorità debbano indefettibilmente assumersi. E che noi cittadini coscienziosi e obbedienti dobbiamo far di tutto per agevolare ponendoci a 90 gradi come si conviene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la farei proprio sotto le Tre Cime di Lavaredo o in mezzo al Lago di Misurina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe molto suggestivo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p215.htm#c_113</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Guardando queste foto mi viene quasi da piangere, giuro... a pensare poi che c&#039;è qualcuno che ancora crede nel &quot;restauro&quot; di quel vecchio camino...</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p218.htm#c_117</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Già Monello, Api, Ascom e altre associazioni di categoria si dichiararono contrarie al carbone e Belloni era un pezzo da 90 dell&#039;Api, Presidente, se non erro, ma, come tu ben dici, l&#039;azione del Comitato per lo Sviluppo  ha scatenato una reazione a chi si aggiudica il primo premio come &quot;miglior amico dell&#039;Enel&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D&#039;altronde, come recita l&#039;adagio, &quot;solo i cretini non cambiano idea&quot;, quelli furbi hanno lo stilista etico personale e si fanno rifare la coerenza a seconda  della stagione e degli interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però mi deludi, lo sai meglio di me che il più grosso o il più ricco  hanno sempre ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed Enel non sfugge alla regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così accade che vengano condannati i direttori della  centrale a risarcire i danni procurati ai privati e alle associazioni ambientaliste per l&#039;inquinamento procurato, che gli enti vengano comunque risarciti anche se la quantificazione sarà determinata in sede civile e non penale, che la stragrande maggioranza delle imputazioni venga stralciata perchè prescritta e che , di fatto, l&#039;impianto accusatorio del processo di primo grado sostanzialmente venga rispettato e i quotidiani locali, sempre più proni, preferiscano dar risalto all&#039;assoluzione degli ex A.D. Tatò e Scaroni e qualcuno è arrivato addirittura a mutare un bel &quot;per non aver commesso il fatto&quot;, che dice che comunque il fatto è stato commesso, in &quot;il fatto non sussiste&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se il fatto non sussiste perchè si deve risarcire? Magari qualche direttore di giornale o cronista &quot;di vaglia&quot; ce lo potrebbe spiegare, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure sarebbe sufficiente pubblicare la sentenza, che ne dici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ne ho  una copia, nel caso servisse.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo i media provinciali hanno ululato all&#039;assoluzione, comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Internet dice altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;hai sentita l&#039;ultima?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Ferro ha chiesto un&#039;ispezione ministeriale in Procura a Rovigo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poverino, non ce la fa più a sopportare che qualcuno voglia vederci chiaro e a termini di legge tra la polvere di carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in pieno delirio....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p222.htm#c_119</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: GÜSSING</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...allora si può!!! Come al solito...basta la volontà di arrivare, e il sogno si realizza.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/GUSSING-b1-p236.htm#c_121</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Quello in primo piano non è il ponte S. Pietro ma la ringhiera che delimita Riviera Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella foto comunque...</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p243.htm#c_127</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>giusto, confermato da mio papà che quello in primo piano (non quello in pietra che è, si, il ponte del corso) è il ponte san pietro, ovvero quello del grattacielo...evidentemente è stato preso in una posozione un po balorda che mi ha fatto pensare che non fosse quello...e invece si....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p243.htm#c_124</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>No, è proprio il ponte del corso,qualche annetto fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se guardi bene c&#039;è anche l&#039;edicola a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul costume di farsi vedere impegnati, da parte degli amministratori in carica, sotto elezioni, la storia è lunga e vecchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E passata la festa, gabbato lo santo, come si dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p243.htm#c_123</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>solo na curiosità, ma che ponte è quello li in primo piano? Mi pare che sia troppo vicino al ponte castello per essere S. pietro.... tracce di un ponte scomparso prima dell&#039;88 che quindi io non ho mai visto????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di Adria, rimango molto amareggiato ma allo stesso tempo rabbioso vedere come improvvisamente-temo in vista delle elezioni-ci si dia da fare x riasfaltare le strade, mettere a posto piazze ecc....senza però badare a fare le cose fatte bene (ad esempio rifare tutte le tubature sottoterra) scommetto quento volete che tra 3 mesi ci saranno di nuovo ruspe e ruspette che lavorano ovunque causa fognature ormai consumate da 50 anni di servizio....oppure, si mette a posto la piazza che incrocia corso Vitt. Emanuele con corso Mazzini, senza mettere a posto corso Mazzini stesso che è dissestato ormai da anni di passaggio di automobili..... Si fanno i &amp;quot;taconi&amp;quot; come si è sempre fatto qui ad Adria, e sarebbe una brutta abitudine da perdere invece che pensare solo a farsi belli in vista elezioni.&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p243.htm#c_122</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ottimo Vanni, stavo appunto cercando la maniera di divulgare e di avere sempre sotto mano tutti questi servizi video. Ora li abbiamo in archivio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p245.htm#c_126</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Vanni, ho cambiato un po il carattere che era difficoltoso da leggere. Comunque, mi pare che qua si stia cadendo nella follia più totale, ci si inventano addirittura ste cose adesso???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scandaoloso, come al solito.... No comment</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p247.htm#c_129</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Visto che nessuno commenta lo faccio io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo Governo prosegue la folle politica di Bush senza Bush.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le lobbyes dei combustibili fossili, confindustriali e energetiche stanno facendo quello che pare a loro senza trovare un opposizione degna di tale nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si scoprì che l&#039;avvocato Philip Cooney (dell&#039;American Institute of Petroleum finanziato da Exxon, Shell e praticamente tutte le maggiori multinazionali  petrolifere) era stato chiamato alla Casa Bianca da Bush e Cheney per far scomparire o modificare i rapporti sulla correlazione tra attività antropiche e global warming presentati dal Dipartimento per l&#039;ambiente USA, lui fu  messo sotto inchiesta dal Senato e licenziato (e dopo un mese fu assunto dalla Exxon) e Bush ammise la faccenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui in Italia cosa succederà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo sperare che Obama decida di invaderci ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p247.htm#c_128</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Al Gazzettino di Rovigo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spett.le Redazione,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;invio succinto trafiletto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in risposta all&#039;articolo a nome Carlo Alberto Azzi del 07.04.09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in una brutta china.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale gran lavoro, da parte del Parlamento, per spianare la strada, a tutte le più grandi scempiaggini ambientali, in nome della soluzione di una crisi che abbisogna di più competenti soluzioni, di più realistiche e urgenti architetture socio economiche. Si sente un coretto, dei tutti a dire che con la riconversione si troverà la panacea a gran parte dei bisogni del Polesine, in realtà sappiamo quali sono, in definitiva le prospettive: lavoro per i soli affiliati (pochi) e disastro per tutti gli altri (tanti). Solamente i poco informati credono ancora in questa scialba prospettiva, e con amarezza constato, sono ancora tanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quand&#039;è che il Polesine ripenserà seriamente alle proprie radici, ai suoi punti d&#039;eccellenza, ad un progetto che lo metta al riparo da tutte queste sanguisughe, che lo stanno depredando ignobilmente,  mostrandogli la carota, per poi bastonarlo senza pietà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro di me ho il sogno, che un bel giorno avremo il coraggio di cambiare, e la sapienza per discernere chiaramente la realtà e allora non ce ne sarà per nessuno, men che meno per coloro che vogliono approfittarsene e fare solo i propri affari, non quelli di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Polesano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Spero acconsentiate la pubblicazione, nello spirito della pluralità delle coscienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Rizzato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p251.htm#c_132</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Quando parla la natura</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>bravo vanni, volevo scrivere anch&#039;io un articolo del genere, ma non ho avuto tempo per impegni universitari... Grazie</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Quando-parla-la-natura-b1-p252.htm#c_130</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Ricercatori o imbecilli?</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Non posso che esprimere tristezza, ma anche profonda rabbia, per ciò che è successo. E su quello che ovviamente, i telegiornali, almeno all&#039;inizio, facevano sembrare una cosa &quot;improvvisa&quot;, mentre invece -come visto- era una cosa che si protraeva da mesi, ma coma al solito, nessuno ne aveva mai parlato, tranne, forse, a livello locale. La solita informazione, e la solita testa. Da italiani, e me ne vergogno.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Ricercatori-o-imbecilli-b1-p253.htm#c_131</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ciao cesco.....Bisognerebbe essere anke incazzati oltre che scandalizzati porco cane</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p257.htm#c_135</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Che tristezza.. Pensare che un&#039;informazione già di per se scadente si vanta di avere fatto grandi ascolti dovuti a una tragedia è veramente tristissimo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre più scandalizzato..</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p257.htm#c_134</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>grazie vanni... vedere una cosa del genere comunque è veramente orribile.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p257.htm#c_133</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Probabilmente si rifanno al fatto che qualcuno di noi, Giorgio Crepaldi, ha azzardato che il nucleare di IV generazione potrebbe  essere più sicuro, ma sappiamo bene tutti che non esiste nucleare sicuro e senza scorie e che comunque per quello di IV generazione deve ancora iniziare la sperimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Gionni, io prove ò a mandare l&#039;articolo ai giornali, ma, come sempre, dubito sarà pubblicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie comunque per l&#039;apprezzamento.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p259.htm#c_138</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>a proposito di giornali, anche &quot;la piazza&quot; s&#039;è messa a sparare cazzate. Oltre a essere diventato un pessimo giornale causa impaginazione fatta veramente coi piedi (scusate ma io ste robe le guardo dato che faccio un&#039;università di design, e per fare buona informazione ci vuole anche un po d&#039;ordine e coerenza nell&#039;impaginazione di ciò che si legge) si mette anche a dire nell&#039;editoriale in prima pagina, tra le altre cose, che gli ambientaslisti (non si sa quali) si erano schierati a favore del nucleare!!!!!!!!!!!! Dove andremo a finire mi chiedo io??????</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p259.htm#c_137</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...suppongo tu l&#039;abbia inviato ai giornali!! Ottimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p259.htm#c_136</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: RIUNIONE COORDINAMENTO</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Non preoccuparti Monello, ci sono già stato su una sedia da assessore e l&#039;esperienza basta e avanza (ad un certo punto io e i miei soci rossoverdi presenti in maggioranza siamo diventati  antipatici e impiccioni e DS e Margherita hanno spaccato la maggioranza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo sono poche le occasioni di evidenziare le contraddizioni, gli inciuci e le falsità della politica e bisogna esserci anche da gioiosi, consapevoli perdenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarò masochista, ma noi ci divertiamo anche così e se rius iamo a far passare qualche idea o  ad aprire qualche occhio è già soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certi temi non li toccherebbe nessuno in campagna elettorale. Stavolta ci siamo noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Tiziana è simpatica pure a me, spero sempre di ricevere una targa dalle sue mani, ma sta in un partito abbastanza schifosetto e un bel sorriso o due belle tette non ci corrompono noi giacobini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce n&#039;est q&#039;un debut, continuons le combat!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/RIUNIONE-COORDINAMENTO-b1-p260.htm#c_140</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hai ragione Niccolo, ma a volte scrivo in velocità con il palmare e ho il brutto vizio di non rileggere. Ciao</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p271.htm#c_142</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>scusa vanni, correggendo alcuni errori di ortografia ho cancellato per sbaglio l&#039;immagine.......... se vuoi rimetterla fai pure</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p271.htm#c_141</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...complimenti a Gianluigi Ceruti, al Fronte del Porto e a Gigi Gioli, e a tutti coloro che si sono impegnati nella resistenza. Insieme con gli uomini, tutti gli esseri animali e non, fanno festa. Un punto a nostro favore.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p294.htm#c_143</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Beh, a me pare proprio di si, ma sopratutto mi pare che lo facciamo con estrema incoscienza. Avere un0informazione appena decente è peggio che cercare il sacro graal nell&#039;Italia odierna, ma peggio ancora è farsi plagiare da discorsi da bar e dalle bugie governative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni persona dovrebbe dotarsi del sano scetticismo che porta alla verifica di quanto ognuno afferma. Ci sarebbero delle sorprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per la visita, vanni.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p295.htm#c_146</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>non possiamo farci uccidere a casa nostra</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p295.htm#c_145</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>VIA FAVOREVOLE A COSA? NON ESISTE NESSUN DOCUMENTO A RIGUARDO DELLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE DI QUESTA BUFALA!!!!! AVETE NOTIZIE A RIGUARDO? A VOLTE GLI ARTICOLI CHE COMPAIONO SUI GIORNALI NON CORRISPONDONO A REALTA&#039;.........</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p298.htm#c_147</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Per me è semplicemente una provocazione. Un atto teso a smuovere le acque nella palude stagnante del PD, nulla di più. Il fatto che i maggiorenti del partito si agitino è già di per se un ottimo segnale.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p316.htm#c_151</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Nemmeno io sono completamente dalla sua parte. se vuole entrare in politica, deve fare il serio, e vedremo se sarà capace di farlo, essendo propositivo e non solo antiberlusconista come si dice....vedremo</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p316.htm#c_149</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sottolineare le contraddizioni e le vergogne di un partito come il PD credo sia rendergli un servizio. Troppi baroni abituati soltanto a gestire il potere e senza alcun pudore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono sempre d&#039;accordo con qunto dice o fa Grillo e non ne faccio una mia icona, ma credo che quest&#039;iniziativa sia davvero una sferzata positiva per il maggior partito di opposizione ( non dico di sinistra perchè non è ormai più così da moltissimi anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un invito a svegliarsie a fare seriamente opposizione aldilà dell&#039;antiberlusconismo come sottolineato anche dalla dichiarazione di Grillo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente sosterrò l&#039;iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Marino è comunque più dignitoso di altri.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p316.htm#c_148</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Porto Tolle, sì al carbone. Il ministro firma la Via</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>me lo ricordo.....e ci sta tutto.....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Porto-Tolle-si-al-carbone-Il-ministro-firma-la-Via-b1-p318.htm#c_154</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Porto Tolle, sì al carbone. Il ministro firma la Via</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ultimamente dici ? Ti risponderò con Ivan Mancin del primo post di &quot;Scritti a carboncino&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicato stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Politici e potenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Di ogni provenienza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Destra, sinistra, centro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nessuna differenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Quando l’impegno è certo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E comune l’interesse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Con la mano sul cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Le parole le stesse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Insieme qui riuniti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Forti d’ogni certezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Possiamo garantirvi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; In tutta sicurezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Che abbiam verificato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Noi con cravatta e giacca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Che il carbone è pulito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ed ottima è la cacca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gli organi d&#039;informazione tengono famiglia....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Porto-Tolle-si-al-carbone-Il-ministro-firma-la-Via-b1-p318.htm#c_153</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Porto Tolle, sì al carbone. Il ministro firma la Via</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Poi tra l&#039;altro ultimamente pare che tutti i quotidiani si siano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;coalizzati per dare ragione a governo ed Enel, &amp;egrave; una cosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;incredibile.... sono sempre pi&amp;ugrave; stizzito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Porto-Tolle-si-al-carbone-Il-ministro-firma-la-Via-b1-p318.htm#c_152</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il Polesine è ormai un territorio deputato alle peggiori schifezze. E questo è possibile perchè in Regione si quardano bene dallo sviluppare una minima programmazione energetica che alimenti costringerebbe a fare i conti con una situazione insostenìibile da qualsiasi punto di vista. Chi impianta le centrali ci sguazza per i ricchi incentivi che intasca, l&#039;energia c&#039;entra poco. Finiti gli incentivi quei soggetti, solitamente società a responsabità limitata con capitali minimi, molleranno tutto perchè dalla vendita dell&#039;energia non ricavano neppure le spese e lasceranno ai Comuni il peso economico della bonifica e agli agricoltori la delusione di un &quot;affare&quot; che è una sonora fregatura. A meno che non vengano tutte trasformate in inceneritori .Salute a tutti. </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p338.htm#c_159</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ciao Vanni, quanto hai ragione, bell&#039;articolo, in un raggio di 20 Km, sono stati approvati dalla Regione e alcuni già in costruzione, rispettivamente nei Comuni di Bagnolo, Canda, Castelguglielmo, Calto, Villanova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e Costa, , 2 impianti a Biogas da 1 Mwe, 3 centrali a biomassa vegetale coltivata da circa 5 Mwe l&#039;una, ciao</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p338.htm#c_157</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Mi sento sempre peggio......... mi sento male perch&amp;egrave; mi sento sempre + impotente di fronte a ci&amp;ograve;...dico solo questo....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Niccol&amp;ograve; Raimondi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;amministratore del forum&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p338.htm#c_156</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie per la precisazione e i complimenti. </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p357.htm#c_161</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ciao Vanni, una piccola correzione, la centrale di Bagnolo di Pò è da 5 Mwe, 2,8 a biomasse legnose e 2,1 a metano, ciao, cmq molto belli ed interessanti i tuoi articoli, continua così</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p357.htm#c_160</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Tranquillo, tutto ciò che ognuno può fare è sempre ben accetto e apprezzato. Ce ne fossero....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero a vedere anche &quot;L&#039;uomo che fissava le capre&quot;.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p364.htm#c_165</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Intendevo il sabato prima infatti! Quando c&#039;era &quot;l&#039;uomo che fissa le capre&quot;...... Comunque un referendum sarebbe la cosa ideale... Mi dispiace di riuscire a fare poco perchè sono sempre preso con l&#039;università, ormai seguo pochissimo anche il blog, sopratutto adesso che sono in stage, però sto cercando di diffondere le notizie il più possibile...Nel mio piccolo insomma, spero di stare riuscendo a dare un piccolo contributo anche io....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p364.htm#c_164</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Che ci si mobilita per l&#039;acqua pubblica è un bel po&#039;, ma adesso diventa necessario  un impegno fortissimo, magari fare un referendum non sarebbe male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, sabato ero al cinema a vedere &quot;Alibi perfetto&quot;, ma non ti ho visto. Ciao e magari al prossimo film ;-).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p364.htm#c_163</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>bravo vanni, avevo trovato anche io la stessa petizione ma mi hai preceduto sul tempo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s non c&#039;entra niente ma sabato scorso eri per caso al cinema a rovigo? Mi pareva ma non ero sicuro ed uscendo dalla sala ero talmente stanco che non mi son neanche reso conto delle persone che avevo attorno e sono uscito direttamente!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p364.htm#c_162</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>non spero tanto, ma almeno che ci si pensi su. </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p365.htm#c_167</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: SCRITTO A CARBONCINO di Ivan Mancin</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Da insegnare alle elementari, insieme alle poesie di Gianni Rodari!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/SCRITTO-A-CARBONCINO-di-Ivan-Mancin-b1-p365.htm#c_166</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Concordo con il tuo ragionamento Vanni</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p369.htm#c_174</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie. Purtroppo la razionalità non alberga da queste parti. Troppi pensano che basti una definizione, energia rinnovabile, e tutto è ammesso. A parte il fatto che, come scrivo nell&#039;articolo, lo status di &quot;rinnovabili&quot; è dato anche a schifezze che di più non si può con il pretesto delle &quot;assimilate&quot;, ma anche col fotovoltaico, prendiamo l&#039;impianto in progetto a Canaro, che senso ha consumare 168 ettari di terreni agricoli produttivi per fare un megaimpianto? Come dice Rifkin il fotovoltaico ha una logica se è diffuso e capillare. queste sono solo operazioni speculative insensate. E poi bisogna partire da risparmio ed efficienza energetica, non dalle solite megacazzate. Credo sia importante far passare un messaggio di questo tipo altrimenti ricadiamo negli stessi vizi delle megacentrali a combustibile fossile con soltanto un po&#039; di inquinamento in meno. Ci vuole davvero una rivoluzione culturale.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p369.htm#c_171</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Bravo Vanni bel articolo</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p369.htm#c_169</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: GAS SERRA: CINA - 40% ENTRO IL 2020, USA - 83% ENTRO IL 2050!</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Sul fatto che sia ancora poco posso essere  d&#039;accordo, ma è già moltissimo di più di quello che fa, ad esempio, l&#039;Italia, che le emissioni le incrementa anzichè decrementarle. Se pensiamo poi che gli USA di Bush facevano di tutto, anche falsare i dati, pur di smentire la correlazione tra emissioni serra e attività antropiche credo che siamo comunque di fronte ad una svolta epocale. Attendiamo gli sviluppi. VD</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/GAS-SERRA-CINA-40-ENTRO-IL-2020-USA-83-ENTRO-IL-2050-b1-p370.htm#c_170</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: GAS SERRA: CINA - 40% ENTRO IL 2020, USA - 83% ENTRO IL 2050!</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>è già un buon passo, ma è ancora troppo poco. Forse non me ne intendo dei tempi necessari ad adeguare tutto quanto sia possibile alla riduzione delle emissioni, ma una tempo così lungo (83%, ma addirittura 2050?!?) secondo me è ancora troppo poco.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/GAS-SERRA-CINA-40-ENTRO-IL-2020-USA-83-ENTRO-IL-2050-b1-p370.htm#c_168</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>centrali si, centrali no, se famo du spaghi, carbone si, nucleare no, la terra dei cachi....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p383.htm#c_176</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>è veramente sconcertante, ti lasciano sempre di più senza parole.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p383.htm#c_172</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ci si prova Mattia, ci si prova sempre, anche se siamo coscienti che troppo spesso a ragionare col buon senso ci si arriva troppo tardi. Non molliamo.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p384.htm#c_175</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Come sempre complimenti per i tuoi articoli Vanni, concordo pienamente con quanto hai scritto, e personalmente credo che finchè gli esseri umani non prenderanno coscienza di essere dipendenti da altre regole, quelle naturali, oggetto di studio da parte dell&#039;uomo attraverso la  fisica  la chimica ecc. e di far parte di un unico organismo vivente che è la terra e con essa la sua biodiversità le cose combieranno veramente poco.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p384.htm#c_173</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Nucleare, il governo accelera piano definitivo entro tre mesi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>E&#039; sempre e solo una questione di soldi, il resto è nulla</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Nucleare-il-governo-accelera-piano-definitivo-entro-tre-mesi-b1-p396.htm#c_181</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Nucleare, il governo accelera piano definitivo entro tre mesi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Cosa vuoi Nicolò, è &quot;la politica del fare&quot; che invoca sempre anche il nostro Maurizio Ferro. O Rinaldo Sorgenti di Assocarboni. O quell&#039;anima semplice del Ministro Scajola. O Letta del PD. La politica del fare senza tener conto delle reali esigenze del Paese e della volontà dei suoi cittadini. La politica del fare sempre gli interessi del più &quot;grosso&quot; e potente. La politica del fare senza conoscere e senza voler conoscere. La politica del fare. SCHIFO.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Nucleare-il-governo-accelera-piano-definitivo-entro-tre-mesi-b1-p396.htm#c_180</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Nucleare, il governo accelera piano definitivo entro tre mesi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>è impressionante l&#039;arroganza e la superbia con cui va avanti questo governo, ed è incredibile come si voglia cercare di &quot;fare del male&quot; PER FORZA ai cittadini. Continuo ad essere sempre più sbigottito, veramente una vergogna</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Nucleare-il-governo-accelera-piano-definitivo-entro-tre-mesi-b1-p396.htm#c_179</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>L&#039;Enel ringrazia :)</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p403.htm#c_184</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Cazzo, ma allora vivi proprio fuori dal mondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;Italia, come l&#039;ntero occidente dEl resto, sta vivendo un grave periodo di crisi economica che farà sparire COMPLETAMENTE il manifatturiero (o pensi che saremo in grado di competere con Cina, India ecc. ecc.?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là della salvaguardia ambientale e della salute l&#039;unica possibilità che abbiamo è di renderci per quanto più possibile indipendenti nella produzione energetica e quindi il nucleare, che sarebbe solo uno spostamento d&#039;importazione da fossile a fossile con, in più l&#039;assenza di tecnologie da importare pure quelle, non può essere la soluzione, ma soltanto l&#039;aggravio del problema. Efficienza, risparmio e rinnovabili, unica risorsa indigena che abbiamo , sono gli elementi su cui puntare se vogliamo rilanciarci ed essere competitivi a livello internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti saremo, come sempre, nella solita cacca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni Destro</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_209</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>spero che la hai pensata l&#039;ultima frase......ma ci spero vivamente, visto che ha tutto meno che dei ragionamenti dietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l&#039;italia non ha mai superato la potenza disponibile perchè si costruiscono sempre nuove centrali per non superare la potenza disponibile, ma che ragionamento delle balle è!!!!!!! visto che fino ad oggi, visto che si sono sempre costruite nuove centrali per sopperire alla mancanza di corrente, si è sempre stati tranquilli, ora visto il trascorso storico non se ne costruiscono più?</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_208</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>vatti a vedere quante volte abbiamo superato in Italia la potenza disponibile e poi ne riparliamo.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_207</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>speravo in qualcosa di più incisivo.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cmq secondo terna la potenza media disponibile al picco sono 63GW, e ieri (periodo crisi) eravamo a quasi 51, non oso immaginare quando la crisi finirà......</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_206</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Secondo mamma Terna la potenza effettivamente disponibile va dai 60000 Mw, o 60 Gw che dir si voglia, fino ai 65000 Mw. In ogni caso, anche considerando il picco di richiesta quotidiano ante crisi economica, che era di 47000 Mw circa, sono parecchi di più del necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricor&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o che il record consumo si ebbe il 18 dicembre 2007 con circa 57000 Mw.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_200</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Mai pensato ai costi indiretti? la salute ad esempio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso non ho tempo, ma ti fornisco poi i dati terna.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_193</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ah, scordavo di dirti che Conti vuole un prezzo minimo garantito dallo Stato perchè il timore è che, se soggetto alle oscillazzioni di libero mercato e confrontato con il costo di altre fonti non dovesse, come sembra, essere conveniente, rischia di dover vendere sottocosto il suo nucleare. Una centrale nucleare si sa che ha tempi piuttosto lunghi di ammortamento, circa 20 anni,  del costo prima di produrre ricavi. Il timore è sopratutto quello di fottersi quote di mercato.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_191</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Chiedilo a quelli del dipartimento dell&#039;energia USA, questi sono i dati che riportano. In ogni caso più aumentano le centrali nucleari, più diminuiscono le riserve di uranio, perchè è quello che si usa adesso, non torio o altro, più ne aumentatno i prezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla velocità degli iter non sarei tanto sicuro. Guarda in faccia alla realtà, riopeto: se. forse, la maggioranza vuole il nucleare, lo vuole lontano da se, ostacolo difficile da superare anche con i forti incentivi proposti dal Governo alle località che dessero ospitalità ai siti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il 2018 è, tutto sommato vicino, vedremo presto, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi voglio vedere i costi stimati di 3,5 miliardi € per centrale che fine farnno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico, sveglia, siamo in Italia o vivi in un altro Paese tu?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La centrale a carbone non ti permetterei di farla neppure a casa tua, sia chiaro. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;La teniamo bloccata perchè danni da queste parti Enel, condannata per inquinamento, ne ha già fatti parecchi e il carbone , per certi versi, è anche peggio del nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terna mi dice che a fronte di oltre ormai 100000 MW installati in Italia il picco di fabbisogno è attualmente di circa 38000 MW. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, non ci serve nulla, accomodarsi all&#039;uscita.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_190</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>si, fino alla prossima generazione di reattori (si spera) non si potrà arrivare ad una grande percentuale del fabbisogno energetico di qualsiasi nazione dal nucleare, sarà solo parte integrante del mix.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bhè, aggiungi il 9% (il 25% elettrico nucleare) ad un altro 3% (qualcosa continueremo ad importare sempre visti i prezzi più convenienti all&#039;estero, per raggiungere i livelli francesi le nostre centrali dovranno essere state in funzione una decina di anni almeno) e sei al 12% del fabbisogno nazionale italiano, aggiungici il 9% MINIMO da rinnovabili e sei al 21% di nucleare+rinnovabili solo derivante dal comparto elettrico, quindi con emissioni equivalenti ed effettive bassissime.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se poi si procede come la francia (ma allora deve fare almeno un centinaio di reattori, fra quelli vecchi da dismettere e ex novo da fare) che nei prossimi decenni vuole l&#039;auto elettrica in fretta, allora il nucleare sarà una percentuale ancora maggiore del fabbisogno nazionale......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando poi il nucleare sarà accettato (sia istituzionalmente e tecnologicamente che dalle comunità) vicino a siti densamente popolati, tutto il calore di scarto potrà essere usato per cogenerazione. ho calcolato, a spannometro, che una centrale EPR potrebbe scaldare quasi tutta torino in inverno, quindi il riscaldamento sarebbe praticamente gratuito.......la centrale potrebbe essere fatta nelle colline torinesi (ci sono molti casi di centrali fatte dentro montagne, ma i costi sono superiori) e lasciando per sicurezza il riscaldamento a gas in caso di scram del reattore.....si risparmierebbero migliaia di t di combustibili e CO2 ed il riscaldamento costerebbe pochissimo, visto che eccezzion fatta per il sistema di teleriscaldamento che all&#039;inizio è costosissimo, poi è economico se si usano fonti di calore di scarto. per ovviare alla scarsità di acqua estiva, il reattore si può tranquillamente spegnere in estate, mentre in inverno il radiatore della centrale è la città stessa..... pensa a mettere 5 reattori a pentagono attorno a londra, berlino e parigi, tutto il riscaldamento e l&#039;elettrcità sarebbe in toto fornita dal nucleare ed anche i trasporti sarebbero elettrici e con dispersioni finali minime vista la vicinanza fra siti di produzione ed utilizzatori........</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p411.htm#c_188</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description> La &quot;casalinga&quot; Tiziana Ferrarese da Bergum che ha scritto al Carlino è un importante manager nel campo dell&#039;energia e dei combustibili fossili e, come già Rinaldo Sorgenti di Assocarboni, si diletta nell&#039;andare a fare la guastatrice nei blog ambientalisi. Deve avere degli interessi nella riconversione dato che mi è già capitato di trovare suoi commenti favorevoli in blog ambientalisti che ne trattavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p412.htm#c_186</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Non è che ce lo chiediamo, lo sappiamo bene che è un tecnico dell&#039;Enel. Ovvio che abbia interessi, il problema che i giornali locali gli danno un sacco di spazio, indovina tu il perchè, anche quando insulta personalmente o spara balle. E magari non ti danno diritto di replica.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p427.htm#c_233</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ma possibile che nessuno si chieda come mai Ferro Maurizio sia cosi&#039; attivo e loquace? secondo me ha degli ottimi motivi....</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p427.htm#c_232</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: LA RETE</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ciao vanni, probabilmente s&#039;è sfasato qualcosa nei link e non si vede niente... Mi dispiace di non esserci stato domenica, ma come al solito l&#039;università non me l&#039;ha permesso.. mi sarebbe piaciuto vedere come procedeva la faccenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di riuscire la prossima volta... Ciao!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/LA-RETE-b1-p430.htm#c_242</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Vanni, s&#039;è scombussolato tutto di nuovo......spero d&#039;avere sto benedetto sito nuovo prima o poi</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p446.htm#c_247</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>complimenti per l&#039;impegno prima di tutto. e un suggerimento: secondo me sarebbe utile cominciare a chiamare le cose come sono e cio&#039; la centrale a carbone di porto tolle la chiamerei &quot;ecomostro&quot;, cosi&#039; i turisti si renderebbero conto di cosa&#039; è il delta del po altro che parco.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p459.htm#c_254</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>come si evince dalle immagini, l&#039;impresa aveva  provveduto ad erigere uno sbarramento di terra che impediva il transito anche pedonale, ed una diga nell&#039;adiacente scolo, interrompendo il flusso dell&#039;acqua. Alla vista dei due rappresentanti  del Comune e del Comitato  il marito della proprietaria del fondo, Fedini Mauro</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p462.htm#c_1230</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: </title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>è una grandissima porcata,la gente del delta che vota pdl dovrebbe farsi un bell&#039;esame di coscienza.</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/-b1-p464.htm#c_256</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Nucleare: Roma oggi accende i reattori, ma gli italiani sono contro</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ho sentito e letto oggi dalle vostre mail la notizia....della serie &amp;quot;jè dei schissasassi&amp;quot; come dice mio papà...mi scuso se non seguo e non curo più il blog ma con gli impegni della tesi proprio nonc e la faccio......in ogni caso come avevo promesso verso fine anno o inizio del prossimo dovrei riuscire a fare il nuovo sito...speriamo bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Niccolò Raimondi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amministratore del Blog&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Nucleare-Roma-oggi-accende-i-reattori-ma-gli-italiani-sono-contro-b1-p572.htm#c_2123</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: NO AL CARBONE!!!</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>se fate la maglietta &quot;no al carbone sì al Parco&quot;, la indosso tutta l&#039;estate!!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/NO-AL-CARBONE-b1-p614.htm#c_2133</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbone Enel a Polesine Camerini: Zaia Come Biscardi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>le ggo sui giornali che avete dichiarato guerra a porto tolle voi del movimento e associazioni varie armatevi bene se potete!</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbone-Enel-a-Polesine-Camerini-Zaia-Come-Biscardi-b1-p617.htm#c_2138</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbone Enel a Polesine Camerini: Zaia Come Biscardi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>vi faro avere dati interessanti preso. M5iinpovincia di ROVIGO a poco più del 2.5 % l&#039;equivalente di 3000 voti le 11.000 firma sono di operai impiegati casalinghe ecc. ecc. comunque siete malfidenti per natura e quindi difficilmente  dirigenti del vostro movimento accetteranno il dialogo con le parti sociali per capire la situazione   ti smantiro molto presto non preoccuparti sei solo un idealista da quattro soldi senza progetti che fa dei favori a alcuni e creerai grossi problemi agli operai.   </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbone-Enel-a-Polesine-Camerini-Zaia-Come-Biscardi-b1-p617.htm#c_2137</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbone Enel a Polesine Camerini: Zaia Come Biscardi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>vi date ragione tra di voi ambientalisti bravi</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbone-Enel-a-Polesine-Camerini-Zaia-Come-Biscardi-b1-p617.htm#c_2136</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbone Enel a Polesine Camerini: Zaia Come Biscardi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ciao Vanni, leggo spesso il tuo blog, toglimi una curiosita&#039; tu che sei piu informato: ma come hanno raccolto le 10000 firme quelli del carbone&quot; pulito&quot;? secondo me ci prendono in giro, sarei proprio curioso di vederle queste firme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao </description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbone-Enel-a-Polesine-Camerini-Zaia-Come-Biscardi-b1-p617.htm#c_2132</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbone Enel a Polesine Camerini: Zaia Come Biscardi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Trovato il punto. Dice anche che Enel punterà sul nucleare....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Permettimi di sorridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao illuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vanni</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbone-Enel-a-Polesine-Camerini-Zaia-Come-Biscardi-b1-p617.htm#c_2131</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbone Enel a Polesine Camerini: Zaia Come Biscardi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Grazie omonimo, mi dai una novità, poi controllo. Era un dirigente Enel del Nord Italia che diceva che non vi sono stanziamenti rispetto alla riconversione. E nel piano industriale precedente non ve ne era traccia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Se il Pinocchio sono io o qualche politico, sindacalista o ingegnere dell&#039;Enel che vi sta illudendo lo vedremo prossimamente, il tempo è sempre galantuomo, ma finora mi pare di aver avuto ragione, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusa, mi commenti anche queste parole di Fulvio Conti che immagino saprai chi sia: “In Italia abbiamo fatto molti investimenti e c’è un eccesso di capacità disponibile per far fronte a ogni emergenza e c’è una forte crescita delle rinnovabili che con una migliore e più ampia tagliatura di rete si potrà portare a fruizione di tutti i consumatori”. “Quindi – ha concluso il numero uno di Enel – si facciano le reti quando sono necessarie perché c’è un’abbondanza di riserve e di capacità a disposizione su tutto il sistema”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ha dette il 4 giugno. Vedi tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao da Vanni ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbone-Enel-a-Polesine-Camerini-Zaia-Come-Biscardi-b1-p617.htm#c_2130</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: Carbone Enel a Polesine Camerini: Zaia Come Biscardi</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Caro Vanni, mi sa che a forza di sparare balle sei tu, nella foto, il burattino sulla sinistra, quello col naso che si allunga... Leggi il Piano industriale 2011-2015 che Enel ha presentato in marzo: &quot;Il Gruppo Enel intende rafforzare la sua posizione di leadership in Italia e in Iberia come operatore integrato lungo la catena del valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, nel mercato italiano il Gruppo Enel si focalizzerà sul miglioramento della qualità e della competitività del mix energetico. Per realizzare questo obiettivo, gli investimenti si concentreranno sulla riconversione a carbone pulito della centrale di Porto Tolle (Rovigo), sulla realizzazione di un rigassificatore a Porto Empedocle (Agrigento)...&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A&#039; Vanni, ma in ferrovia t&#039;hanno assunto per fare il passaggio a livello con quel naso da Pinocchio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao da Vanni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/Carbone-Enel-a-Polesine-Camerini-Zaia-Come-Biscardi-b1-p617.htm#c_2129</guid>
	</item>
	<item>
		<title>In risposta a: La centrale di Polesine Camerini e il carbone</title>
		<category></category>
		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>grazie a Vanni per l&#039;utilissima sintesi relativa alla centrale ENEL di Porto Tolle: non se ne sa mai abbastanza, spesso i casi(specie dell&#039;ENEL) si somigliano e nella nostra non-conoscenza di quanto avviene, si decidono, al peggio,i destini nostri e della nostra salute!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche alla Spezia esiste un grande e annosissimo problema con Enel e siamo quindi interessati anche ai modi migliori per sensibilizzare i cittadini, spesso dormienti o solo superficialmente coinvolti!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://ambientepolesine.blog-attivo.com/Home-b1/La-centrale-di-Polesine-Camerini-e-il-carbone-b1-p618.htm#c_2134</guid>
	</item>
	</channel>
</rss>
